Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Portogruaro, sequestrati due appartamenti a Bibione, blitz stamattina dei carabinieri

FRODE CAROSELLO DEI PNEUMATICI ARRESTATO IMPRENDITORE 46ENNE

Indagine dell'Agenzia delle Dogane di Treviso: in cella Mauro Ghezzi


PORTOGRUARO - Un 46enne di Portogruaro, Mauro Ghezzi, è stato arrestato in mattinata dai carabinieri del nucleo radiomobile di Portogruaro e dai funzionari dell'Agenzia delle Dogane di Treviso su ordine del gip del tribunale trevigiano. L'uomo, da stamani rinchiuso in una cella del carcere di Pordenone, era l'amministratore di fatto di una società operante nel settore pneumatici e secondo gli investigatori, tra il febbraio 2011 ed il dicembre 2013, avrebbe messo a segno una frode fiscale carosello finalizzata al ribasso fraudolento dei prezzi sul libero mercato grazie ad un'evasione dell'Iva di circa 3 milioni di euro. L'indagine era nata da una verifica fiscale svolta dall'Ufficio delle Dogane di Treviso che ha ricostruito il sistema creato dal 46enne, realizzato attraverso l' utilizzo di diverse società nazionali e comunitarie, ciascuna delle quali con un ruolo ben definito e funzionale alla realizzazione del sistema illecito. Le imprese “cartiere” venivano intestate a prestanomi, abitualmente di sesso femminile e di nazionalità estera, che operavano contabilmente con la compiacenza di un commercialista, acquistando solo formalmente pneumatici di origine cinese da fornitori comunitari per farsi carico del debito Iva e di permettere così una indebita detrazione della stessa da parte delle ditte nazionali, destinatarie finali della merce, secondo le consuete modalità dei cosiddetti caroselli fiscali. L'indagine ha, inoltre, rivelato un innovativo meccanismo, che consisteva nell'importazione degli pneumatici cinesi presso un porto italiano, simulandone cartolarmente la spedizione in un paese comunitario e il successivo rientro in Italia, con l'evasione dell'imposta e la illecita costituzione di capitali all'estero. Oltre a Mauro Ghezzi, cui sono stati sequestrati due appartamenti a Bibione, figura nel registro degli indagati anche un altra persona sua complice.