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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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L'azienda di Valdobbiadene fallita nel 1992: battaglia legale della Cisl

DOPO 22 ANNI I LAVORATORI OTTENGONO IL RISARCIMENTO

Conclusa la vicenda dei 149 ex dipendenti Visconti di Modrone


VALDOBBIADENE - Una buona notizia, seppure arrivata dopo oltre vent’anni di attesa, per i 149 ex dipendenti della Visconti di Modrone, realtà tessile milanese che aveva acquisito l’Ex Piva, azienda d’abbigliamento di alta moda di Valdobbiadene.
I soggetti coinvolti stanno ricevendo in questi giorni una lettera dall’ufficio vertenze della Cisl Belluno Treviso, per la chiusura del procedimento contro la ditta stessa, iniziato nel 1992, concluso con il riconoscimento del danno subito per le lungaggini della Giustizia.
Il procedimento fallimentare inizia infatti il 25 Maggio 1992, ben 22 anni fa. All’epoca dei fatti la Cisl, su mandato dei lavoratori, si insinua al fallimento per ottenere il TFR e il pagamento delle ultime mensilità.

La lentezza della giustizia italiana è ben nota, così nel 2002 la Cisl può iniziare con i primi ricorsi alla Corte di Appello di Trento nei confronti del Ministero della Giustizia (anche sotto la spinta della L 89/2001, cosiddetta legge Pinto per la durata ragionevole del processo ed equa riparazione) per sollecitare il curatore del procedimento fallimentare e poter così dare risposte ai dipendenti in attesa. Ricorso che ha purtroppo esito negativo, così come altrettanto negativo fu il risultato del ricorso, sempre nel 2002, alla Corte di Cassazione. Il percorso fallimentare nel frattempo si conclude nel 2009 e, il 16 Marzo 2010, ben otto anni dopo il precedente, l’ufficio vertenze della Cisl propone un nuovo ricorso alla Corte d’Appello di Trento. Questa volta, grazie ad una giurisprudenza maggiormente attenta ai moniti dell’Europa, viene accolta la richiesta di risarcimento danno per i 149 ex dipendenti.
La lunga vicenda processuale non finisce qui. Lo Stato, pur essendo stato condannato con la suddetta sentenza del 2010, continua a latitare, da qui il ricorso della Cisl al TAR di Trento, attivando i giudizi di ottemperanza e ottenendo la somma stabilita dalla Corte d’Appello di Trento, circa 5 mila euro netti per ogni singolo lavoratore.
“E' un caso che fa letteratura nella gestione dei fallimenti. Negli anni sono infatti state avanzate cause sia contro l'INPS per il riconoscimento delle ultime 3 mensilità e la rivalutazione monetaria degli interessi sul TFR e sui crediti di lavoro, sia contro il Ministero della Giustizia per i ritardi della giustizia stessa. - afferma Cinzia Bonan della Segreteria Cisl Belluno Treviso - E’ stato fatto un grande lavoro dal nostro ufficio vertenze e dai legali che ci hanno seguito in questa lunga causa giudiziaria, lo studio Mondin e Campesan, in particolare nella figura dell’Avv. Alberto Righi che ha seguito l’intero iter legale con grande professionalità. Va sottolineata inoltre la lungimiranza del Sindacato nell’aver perseverato nonostante i ricorsi rigettati nel tempo, ma anche la compattezza dei lavoratori e la fiducia riposta nel Sindacato stesso. Fiducia che, visto il risultato ottenuto, è stata ben ripagata.”
"La Visconti è una causa molto particolare e complicata ma voglio ricordare che, dagli inizi del 2000, proprio grazie alla Legge Pinto, Cisl Treviso fu tra le prime a sollecitare il Presidente del Tribunale ad intervenire nei confronti dei curatori di procedimenti concorsuali in fallimento, per velocizzare le pratiche – dichiara Valerio Gasparini Responsabile ufficio Vertenze di Treviso – In quegli anni molte cause si sono sbloccate grazie alla pressione e al lavoro del Sindacato. Oggi, il risarcimento agli ex dipendenti della Visconti di Modrone, è un esempio eclatante di tale impegno e intuizione".