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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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La tragedia sabato scorso, mistero sul decesso, oggi si è svolta l'autopsia

GIALLO A BERLINO, RICERCATRICE TREVIGIANA TROVATA MORTA

Elena Mantoni era in Germania dal 2012, i genitori avvertiti lunedì


TREVISO - Una ricercatrice universitaria di Treviso, Elena Mantoni, 27 anni, è stata trovata morta sabato scorso all'interno del bagno della sua abitazione di Berlino dove viveva da circa due anni. La giovane, ex studentessa del liceo Canova, viveva nella capitale tedesca dal 2012. Elena si era laureata a Venezia, a Ca' Foscari, in economia e gestione dell'arte e delle attività culturali; poi tra il 2010 ed il 2012 aveva frequentato la Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano. Sull'episodio la polizia tedesca ha aperto un'indagine. Il padre Andrea, imprenditore, la madre Paola e lo zio materno, Renzo, anche lui imprenditore, si trovano in queste ore a Berlino per sbrigare le pratiche burocratiche relative al trasporto della salma nella Marca. La famiglia è stata avvertita della tragedia con ampio ritardo, solo due giorni dopo la morte, lunedì scorso. La magistratura berlinese ha disposto un esame autoptico che si è svolto nella giornata di oggi per fare maggiore luce sulla tragedia. Periodicamente la giovane, almeno una volta al mese, tornava a Treviso ad incontrare i genitori che vivono in via Giorgione (foto in basso). Il sospetto è quello che ad ucciderla possa essere stato un malore, forse un infarto che non le ha lasciato scampo. Intanto, misteriosamente, il profilo Facebook di Elena è stato oscurato. Nelle prossime ore questo quadro a tinte ancora fosche lascerà spazio alla verità. Grande lo sconforto a Fiera dove Elena era molto conosciuta ed amata: prima del suo peregrinare, per motivi di studio e lavoro, viveva in via Giorgione, a Fiera, dove tutti la ricordano. “Quando l'ho conosciuta aveva 6 anni, era una cara bambina -dice una vicina di casa- lavorava da tempo in Germania, la sua è una bella famiglia, a posto, mi spiace molto: posso solo immaginare il dolore dei genitori”. Di certo Elena era felice a Berlino e stava realizzando i suoi sogni: aveva cominciato a lavorare ad alcuni importanti progetti editoriali, ha fatto parte del team di un Festival sulla cultura digitale ed aveva lavorato come assistente del curatore e critico d'arte Luca Cerizza.