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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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La tragedia sabato scorso, mistero sul decesso, oggi si è svolta l'autopsia

GIALLO A BERLINO, RICERCATRICE TREVIGIANA TROVATA MORTA

Elena Mantoni era in Germania dal 2012, i genitori avvertiti lunedì


TREVISO - Una ricercatrice universitaria di Treviso, Elena Mantoni, 27 anni, è stata trovata morta sabato scorso all'interno del bagno della sua abitazione di Berlino dove viveva da circa due anni. La giovane, ex studentessa del liceo Canova, viveva nella capitale tedesca dal 2012. Elena si era laureata a Venezia, a Ca' Foscari, in economia e gestione dell'arte e delle attività culturali; poi tra il 2010 ed il 2012 aveva frequentato la Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano. Sull'episodio la polizia tedesca ha aperto un'indagine. Il padre Andrea, imprenditore, la madre Paola e lo zio materno, Renzo, anche lui imprenditore, si trovano in queste ore a Berlino per sbrigare le pratiche burocratiche relative al trasporto della salma nella Marca. La famiglia è stata avvertita della tragedia con ampio ritardo, solo due giorni dopo la morte, lunedì scorso. La magistratura berlinese ha disposto un esame autoptico che si è svolto nella giornata di oggi per fare maggiore luce sulla tragedia. Periodicamente la giovane, almeno una volta al mese, tornava a Treviso ad incontrare i genitori che vivono in via Giorgione (foto in basso). Il sospetto è quello che ad ucciderla possa essere stato un malore, forse un infarto che non le ha lasciato scampo. Intanto, misteriosamente, il profilo Facebook di Elena è stato oscurato. Nelle prossime ore questo quadro a tinte ancora fosche lascerà spazio alla verità. Grande lo sconforto a Fiera dove Elena era molto conosciuta ed amata: prima del suo peregrinare, per motivi di studio e lavoro, viveva in via Giorgione, a Fiera, dove tutti la ricordano. “Quando l'ho conosciuta aveva 6 anni, era una cara bambina -dice una vicina di casa- lavorava da tempo in Germania, la sua è una bella famiglia, a posto, mi spiace molto: posso solo immaginare il dolore dei genitori”. Di certo Elena era felice a Berlino e stava realizzando i suoi sogni: aveva cominciato a lavorare ad alcuni importanti progetti editoriali, ha fatto parte del team di un Festival sulla cultura digitale ed aveva lavorato come assistente del curatore e critico d'arte Luca Cerizza.