Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

La tragedia sabato scorso, mistero sul decesso, oggi si è svolta l'autopsia

GIALLO A BERLINO, RICERCATRICE TREVIGIANA TROVATA MORTA

Elena Mantoni era in Germania dal 2012, i genitori avvertiti lunedì


TREVISO - Una ricercatrice universitaria di Treviso, Elena Mantoni, 27 anni, è stata trovata morta sabato scorso all'interno del bagno della sua abitazione di Berlino dove viveva da circa due anni. La giovane, ex studentessa del liceo Canova, viveva nella capitale tedesca dal 2012. Elena si era laureata a Venezia, a Ca' Foscari, in economia e gestione dell'arte e delle attività culturali; poi tra il 2010 ed il 2012 aveva frequentato la Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano. Sull'episodio la polizia tedesca ha aperto un'indagine. Il padre Andrea, imprenditore, la madre Paola e lo zio materno, Renzo, anche lui imprenditore, si trovano in queste ore a Berlino per sbrigare le pratiche burocratiche relative al trasporto della salma nella Marca. La famiglia è stata avvertita della tragedia con ampio ritardo, solo due giorni dopo la morte, lunedì scorso. La magistratura berlinese ha disposto un esame autoptico che si è svolto nella giornata di oggi per fare maggiore luce sulla tragedia. Periodicamente la giovane, almeno una volta al mese, tornava a Treviso ad incontrare i genitori che vivono in via Giorgione (foto in basso). Il sospetto è quello che ad ucciderla possa essere stato un malore, forse un infarto che non le ha lasciato scampo. Intanto, misteriosamente, il profilo Facebook di Elena è stato oscurato. Nelle prossime ore questo quadro a tinte ancora fosche lascerà spazio alla verità. Grande lo sconforto a Fiera dove Elena era molto conosciuta ed amata: prima del suo peregrinare, per motivi di studio e lavoro, viveva in via Giorgione, a Fiera, dove tutti la ricordano. “Quando l'ho conosciuta aveva 6 anni, era una cara bambina -dice una vicina di casa- lavorava da tempo in Germania, la sua è una bella famiglia, a posto, mi spiace molto: posso solo immaginare il dolore dei genitori”. Di certo Elena era felice a Berlino e stava realizzando i suoi sogni: aveva cominciato a lavorare ad alcuni importanti progetti editoriali, ha fatto parte del team di un Festival sulla cultura digitale ed aveva lavorato come assistente del curatore e critico d'arte Luca Cerizza.