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Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/241: MOLINARI NUMERO UNO IN EUROPA

A Dubai conclusa la stagione del circuito continentale


DUBAI - Sul percorso dello Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si gioca l’ultima gara stagionale, il DP World Tour Championship, che va a concludere la “Race to Dubai”, con un montepremi di otto milioni di dollari. Sono ammessi i primi sessanta della...continua

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San Martino di Castrozza, tragedia a Cimon della Pala, la vittima percorso una ferrata

SI SPORGE IN CERCA DEL SENTIERO 53ENNE PRECIPITA PER 80 METRI

Antonio Rasera, imprenditore di Moriago, muore davanti alla figlia



SAN MARTINO DI CASTROZZA -
Un escursionista trevigiano, Antonio Rasera, 53 anni di Moriago della Battaglia, è morto precipitando sotto gli occhi della figlia, sul Cimon della Pala, nel gruppo delle Pale di San Martino, in Trentino. L'uomo, insieme alla ragazza, aveva percorso la ferrata Bolver-Lugli e, intorno a mezzogiorno e mezzo, era giunto al Bivacco Fiamme Gialle, tradizionale punto conclusivo dell'itinerario attrezzato. I due si apprestavano alla discesa e proprio per individuare l'itinerario da percorrere dal passo Travignolo, lungo la Val dei Cantoni, l'uomo si è allontanato di alcuni metri. Come ipotizza il soccorso alpino, forse si è sporto troppo, anche a causa delle nuvole basse che avvolgevano la zona, ed ha perso l'equilibrio, precipitando nel dirupo per un'ottantina di metri, schiantandosi sulle rocce sottostanti.
Altre cordate di alpinisti presenti al bivacco hanno sentito le grida dell'uomo e hanno chiamato immediatemente i soccorsi, telefonando alla Centrale operativa di Trentino emergenza tramite il 118. L'area operativa Primiero Vanoi del Soccorso alpino ha inviato sul luogo della tragedia un elicottero con a bordo il personale medico e il tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino trentino. Con due rotazioni, il mezzo aereo ha portato in quota due squadre di tecnici del Soccorso alpino della stazione di San Martino di Castrozza, facendole atterare, però, a causa della nebbia, in cima al ghiacciao del Travignolo. Scendondo lungo i tratti innevati, i soccorritori hanno raggiunto il luogo dell'incidente. La prima squadra si è occupata della giovane, sotto choc, mentre la seconda ha recuperato il corpo dell'uomo. Approfittando di uno squarcio tra la nebbia, l'elicottero ha quindi prima portato a valle la figlia e poi la salma del padre, la quale è stata composta presso la camera mortuaria di San Martino di Castrozza.

Nella foto, un passaggio della ferrata percorsa dall'escursionista trevigiano, prima di volare nel vuoto.