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Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, però, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/217: IL GOLF FINALMENTE VA IN TELEVISIONE

Sul campo di Ca' della Nave registrata la trasmissione di Bucarelli e Lanza


MARTELLAGO - È ben noto il disappunto del golfista che non è abbonato Sky, per non aver l’opportunità di vedere in chiaro le partite di golf nei programmi nazionali, seppur costretto a pagare il canone Rai. Non saprei a cosa ascrivere questo svantaggio sulla testa degli...continua

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San Martino di Castrozza, tragedia a Cimon della Pala, la vittima percorso una ferrata

SI SPORGE IN CERCA DEL SENTIERO 53ENNE PRECIPITA PER 80 METRI

Antonio Rasera, imprenditore di Moriago, muore davanti alla figlia



SAN MARTINO DI CASTROZZA -
Un escursionista trevigiano, Antonio Rasera, 53 anni di Moriago della Battaglia, è morto precipitando sotto gli occhi della figlia, sul Cimon della Pala, nel gruppo delle Pale di San Martino, in Trentino. L'uomo, insieme alla ragazza, aveva percorso la ferrata Bolver-Lugli e, intorno a mezzogiorno e mezzo, era giunto al Bivacco Fiamme Gialle, tradizionale punto conclusivo dell'itinerario attrezzato. I due si apprestavano alla discesa e proprio per individuare l'itinerario da percorrere dal passo Travignolo, lungo la Val dei Cantoni, l'uomo si è allontanato di alcuni metri. Come ipotizza il soccorso alpino, forse si è sporto troppo, anche a causa delle nuvole basse che avvolgevano la zona, ed ha perso l'equilibrio, precipitando nel dirupo per un'ottantina di metri, schiantandosi sulle rocce sottostanti.
Altre cordate di alpinisti presenti al bivacco hanno sentito le grida dell'uomo e hanno chiamato immediatemente i soccorsi, telefonando alla Centrale operativa di Trentino emergenza tramite il 118. L'area operativa Primiero Vanoi del Soccorso alpino ha inviato sul luogo della tragedia un elicottero con a bordo il personale medico e il tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino trentino. Con due rotazioni, il mezzo aereo ha portato in quota due squadre di tecnici del Soccorso alpino della stazione di San Martino di Castrozza, facendole atterare, però, a causa della nebbia, in cima al ghiacciao del Travignolo. Scendondo lungo i tratti innevati, i soccorritori hanno raggiunto il luogo dell'incidente. La prima squadra si è occupata della giovane, sotto choc, mentre la seconda ha recuperato il corpo dell'uomo. Approfittando di uno squarcio tra la nebbia, l'elicottero ha quindi prima portato a valle la figlia e poi la salma del padre, la quale è stata composta presso la camera mortuaria di San Martino di Castrozza.

Nella foto, un passaggio della ferrata percorsa dall'escursionista trevigiano, prima di volare nel vuoto.