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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Il presidente di Treviso Basket parla del momento magico della sua società

VAZZOLER: "TVB VUOLE CRESCERE E RIPORTARE I TIFOSI AL PALAVERDE"

"Mai fare il passo più lungo della gamba, ma se ripenso a due anni fa..."


TREVISO - In attesa di vedere la costruzione della squadra ed i giocatori che arriveranno, attorno alla De' Longhi che la prossima stagione affronterà per la prima volta il campionato di A2 Silver comincia a crearsi un certo entusiasmo da parte di una tifoseria che non aspetta altro di trovare gli antichi entusiasmi. Il presidente Paolo Vazzoler fa il raffronto fra la situazione di due anni fa e quella di oggi: "4 luglio 2012, conferenza ai Soffioni: non c’era niente. Due anni dopo siamo come ci vedete, con la speranza che questo sia solo un passaggio, una tappa; per cui calma e andiamo avanti. Poi, si sa, il campo è un po’ bizzarro: le delusioni e le esaltazioni arrivano quando meno te l’aspetti, di certo posso dire che ci stiamo mettendo anima e cuore, e la gente sono sicuro che apprezza anche questo aspetto. Nessun dubbio sul fatto che vogliamo fare le cose per bene: solitamente in questo caso arrivano i risultati, nella fattispecie non potremo che essere soddisfatti. Assieme alla conseguente crescita della società; ma vogliamo anche far maturare gli allenatori ed i giovani da loro allenati."
-E’ dura pensare che Treviso si comporti come una matricola qualsiasi…
"I canestri li hanno anche gli altri palasport, non solo il Palaverde, Pillastrini non segna e De’ Longhi non gioca. Ulteriore dettaglio: ci mancano ancora dieci giocatori e ci sono gli avversari, che hanno pure loro dei punti di forza e con i quali bisognerà confrontarci. Io oggi non dico nulla: bello sognare, ma occhio che il passo non sia più lungo della gamba. Calcoliamo poi che il prossimo anno ci sarà la A2 unica, ma un conto è arrivarci da ultimi, un altro con una stagione positiva, con un buon pubblico, che chiama investimenti. I quattro cavalieri iniziali, poi i primi consorziati, De’ Longhi, Marcolin, marchi arrivati a maggio: significa che tutti hanno condiviso ciò che c’era dietro. Il sindaco Manildo l’altro giorno ha detto bene: siamo orgogliosi di voi. Lo dica forte perché è vero, Treviso Basket è un esempio. Io e gli altri che lavoriamo in società amiamo la pallacanestro, e vogliamo trasmettere questo amore ai ragazzini che sono con noi."

Nella foto Film Vazzoler con il sindaco Giovanni Manildo