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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Oderzo, già finito in manette nel 2012, nuova condanna: è di nuovo in cella

RIFORNIVA DI MARIJUANA E COCA OPERAI, STUDENTI E IMPRENDITORI

Besim Quefa, imprenditore edile albanese, era il ras dello spaccio


ODERZO - (NC) Riforniva Oderzo e dintorni di marijuana e cocaina: un vero e proprio ras dello spaccio. Besim Quefa, imprenditore albanese di 37 anni, torna nuovamente in cella, nel carcere di Santa Bona, dove dovrà scontare una pena di 3 anni e 5 mesi di reclusione. Ad eseguire l'ordine di carcerazione, lo scorso 4 luglio, sono stati i carabinieri della Tenenza di Oderzo che lo avevano già arrestato nel novembre 2012 (nella foto la conferenza stampa dell'epoca, con l'attuale comandante della Tenenza, Diego Tanzi, e l'ex comandante di Compagnia, Valerio Marra). Besim Quefa, raccontano gli investigatori, gestiva però un vasto girodi spaccio già dal 2011: le prove raccolte a suo carico hanno portato a questa nuova condanna che gli ha spalancato di nuovo le porte del carcere. Insospettabile, da anni in Italia e senza precedenti penali. Dietro questa facciata da cittadino “per bene” si nascondeva però un esperto spacciatore: tra i suoi clienti c'erano operai, studenti, imprenditori, perfino un avvocato. L'uomo smerciava droga nelle zone di piazza Grande ed il parco Stella. I militari arrivarono a lui dopo aver arrestato precedentemente un pusher, un carpentiere 29enne che si riforniva proprio da Besim Quefa: al giovane vennero sequestrati due panetti di marijuana dal peso di 230 grammi in tutto. Il 29enne disse di aver acquistato “a credito” la droga e si aprì dunque una nuova pista, quella che ha portato gli investigatori all'albanese. All'interno dell'abitazione di Besim Qefa i carabinieri ritrovarono 4 etti di marijuana e 60 grammi di cocaina.

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