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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Oderzo, già finito in manette nel 2012, nuova condanna: è di nuovo in cella

RIFORNIVA DI MARIJUANA E COCA OPERAI, STUDENTI E IMPRENDITORI

Besim Quefa, imprenditore edile albanese, era il ras dello spaccio


ODERZO - (NC) Riforniva Oderzo e dintorni di marijuana e cocaina: un vero e proprio ras dello spaccio. Besim Quefa, imprenditore albanese di 37 anni, torna nuovamente in cella, nel carcere di Santa Bona, dove dovrà scontare una pena di 3 anni e 5 mesi di reclusione. Ad eseguire l'ordine di carcerazione, lo scorso 4 luglio, sono stati i carabinieri della Tenenza di Oderzo che lo avevano già arrestato nel novembre 2012 (nella foto la conferenza stampa dell'epoca, con l'attuale comandante della Tenenza, Diego Tanzi, e l'ex comandante di Compagnia, Valerio Marra). Besim Quefa, raccontano gli investigatori, gestiva però un vasto girodi spaccio già dal 2011: le prove raccolte a suo carico hanno portato a questa nuova condanna che gli ha spalancato di nuovo le porte del carcere. Insospettabile, da anni in Italia e senza precedenti penali. Dietro questa facciata da cittadino “per bene” si nascondeva però un esperto spacciatore: tra i suoi clienti c'erano operai, studenti, imprenditori, perfino un avvocato. L'uomo smerciava droga nelle zone di piazza Grande ed il parco Stella. I militari arrivarono a lui dopo aver arrestato precedentemente un pusher, un carpentiere 29enne che si riforniva proprio da Besim Quefa: al giovane vennero sequestrati due panetti di marijuana dal peso di 230 grammi in tutto. Il 29enne disse di aver acquistato “a credito” la droga e si aprì dunque una nuova pista, quella che ha portato gli investigatori all'albanese. All'interno dell'abitazione di Besim Qefa i carabinieri ritrovarono 4 etti di marijuana e 60 grammi di cocaina.

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