Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Oderzo, già finito in manette nel 2012, nuova condanna: è di nuovo in cella

RIFORNIVA DI MARIJUANA E COCA OPERAI, STUDENTI E IMPRENDITORI

Besim Quefa, imprenditore edile albanese, era il ras dello spaccio


ODERZO - (NC) Riforniva Oderzo e dintorni di marijuana e cocaina: un vero e proprio ras dello spaccio. Besim Quefa, imprenditore albanese di 37 anni, torna nuovamente in cella, nel carcere di Santa Bona, dove dovrà scontare una pena di 3 anni e 5 mesi di reclusione. Ad eseguire l'ordine di carcerazione, lo scorso 4 luglio, sono stati i carabinieri della Tenenza di Oderzo che lo avevano già arrestato nel novembre 2012 (nella foto la conferenza stampa dell'epoca, con l'attuale comandante della Tenenza, Diego Tanzi, e l'ex comandante di Compagnia, Valerio Marra). Besim Quefa, raccontano gli investigatori, gestiva però un vasto girodi spaccio già dal 2011: le prove raccolte a suo carico hanno portato a questa nuova condanna che gli ha spalancato di nuovo le porte del carcere. Insospettabile, da anni in Italia e senza precedenti penali. Dietro questa facciata da cittadino “per bene” si nascondeva però un esperto spacciatore: tra i suoi clienti c'erano operai, studenti, imprenditori, perfino un avvocato. L'uomo smerciava droga nelle zone di piazza Grande ed il parco Stella. I militari arrivarono a lui dopo aver arrestato precedentemente un pusher, un carpentiere 29enne che si riforniva proprio da Besim Quefa: al giovane vennero sequestrati due panetti di marijuana dal peso di 230 grammi in tutto. Il 29enne disse di aver acquistato “a credito” la droga e si aprì dunque una nuova pista, quella che ha portato gli investigatori all'albanese. All'interno dell'abitazione di Besim Qefa i carabinieri ritrovarono 4 etti di marijuana e 60 grammi di cocaina.

Galleria fotograficaGalleria fotografica