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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Scagionata in aula da colleghi e superiori l'ex funzionaria della Provincia

CASO AMIDEVI: LE ACCUSE CONTRO ANTONELLA MASULLO "TRABALLANO"

Nella prossima udienza testimonierą l'ex pres. della onlus Paola Nicoli


TREVISO – (gp) L'impianto accusatorio contro Antonella Masullo si sta pian piano sgretolando. Dopo la testimonianza di Diana Melocco, dirigente del settore politiche sociali della Provincia di Treviso secondo cui l'ex funzionaria del Sant'Artemio finita a processo per abuso d'ufficio e favoreggiamento in merito al caso Amidevi non “poteva sapere che le firme di Paola Nicoli fossero state falsificate”, in aula sono stati sentiti altri tre testimoni (la responsabile dell'ufficio disabilità sensoriali Marina Boccaletto, il ragioniere Emanuele Carnio e il coordinatore d'area Paolo Donà) che di fatto hanno “traballare” la ricostruzione dei fatti ipotizzata dalla Procura di Treviso. Incrociando le dichiarazioni rese dai testi, si evince che Antonella Masullo, difesa dall'avvocato Fabio Crea, delle 4 determine di liquidazione di rimborso dei materiali didattici in favore della Amidevi, la onlus di assistenza ai disabili presieduta da Paola Nicoli che ha già patteggiato due anni di reclusione, ne ha firmato soltanto una, l'ultima. Le altre sono state mandate avanti proprio da Paolo Donà, segno che la Amidevi non avrebbe avuto nessuna corsia preferenziale rispetto alle altre associazioni sostenute dalla Provincia. O meglio, che la Masullo non avrebbe in ogni caso favorito Paola Nicoli. L'ex funzionaria del Sant'Artemio è accusata di aver omesso o di non aver effettuato adeguatamente i controlli necessari sulle note spese presentate da Paola Nicoli (che configurerebbe il reato di abuso d'ufficio), e poi, una volta partita l'inchiesta, avrebbe indicato all'amica una via d'uscita (da qui l'ipotesi di reato di favoreggiamento). La seconda accusa riguarda una lettera di scuse, in cui si parla di un errore contabile paventando la restituzione del denaro, che la Nicoli avrebbe scritto prima che scattasse la denuncia ma che, secondo gli inquirenti, sarebbe stata retrodatata proprio su consiglio e indicazione della Masullo, la quale si sarebbe assunta la colpa di un ritardo nella consegna della stessa. Sula questione sarà la stessa Nicoli a essere chiamata a testimoniare nel corso della prossima udienza, già fissata a fine ottobre. Resta il fatto che, nel corso del procedimento penale, la posizione di Antonella Masullo (ora in servizio all'Ulss 7 ricoprendo il ruolo coordinatrice dell'Osservatorio Politiche Sociali della Regione) si sta sgonfiando non di poco rispetto alle accuse ipotizzate dagli inquirenti.