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Golf
PILLOLE DI GOLF/182: ANCORA DOMINIO USA ALLA SOLHEIM CUP 2017

In Iowa la pi¨ importante gara del tour femminile


TREVISO - Solheim Cup 2017: siamo al corrispondente femminile della Ryder Cup, la gara più importante per “l’altra metà del cielo”, che contrappone le più forti atlete europee a quelle americane. Si gioca ogni due anni, alternativamente in Europa e negli Stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

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Scagionata in aula da colleghi e superiori l'ex funzionaria della Provincia

CASO AMIDEVI: LE ACCUSE CONTRO ANTONELLA MASULLO "TRABALLANO"

Nella prossima udienza testimonierÓ l'ex pres. della onlus Paola Nicoli


TREVISO – (gp) L'impianto accusatorio contro Antonella Masullo si sta pian piano sgretolando. Dopo la testimonianza di Diana Melocco, dirigente del settore politiche sociali della Provincia di Treviso secondo cui l'ex funzionaria del Sant'Artemio finita a processo per abuso d'ufficio e favoreggiamento in merito al caso Amidevi non “poteva sapere che le firme di Paola Nicoli fossero state falsificate”, in aula sono stati sentiti altri tre testimoni (la responsabile dell'ufficio disabilità sensoriali Marina Boccaletto, il ragioniere Emanuele Carnio e il coordinatore d'area Paolo Donà) che di fatto hanno “traballare” la ricostruzione dei fatti ipotizzata dalla Procura di Treviso. Incrociando le dichiarazioni rese dai testi, si evince che Antonella Masullo, difesa dall'avvocato Fabio Crea, delle 4 determine di liquidazione di rimborso dei materiali didattici in favore della Amidevi, la onlus di assistenza ai disabili presieduta da Paola Nicoli che ha già patteggiato due anni di reclusione, ne ha firmato soltanto una, l'ultima. Le altre sono state mandate avanti proprio da Paolo Donà, segno che la Amidevi non avrebbe avuto nessuna corsia preferenziale rispetto alle altre associazioni sostenute dalla Provincia. O meglio, che la Masullo non avrebbe in ogni caso favorito Paola Nicoli. L'ex funzionaria del Sant'Artemio è accusata di aver omesso o di non aver effettuato adeguatamente i controlli necessari sulle note spese presentate da Paola Nicoli (che configurerebbe il reato di abuso d'ufficio), e poi, una volta partita l'inchiesta, avrebbe indicato all'amica una via d'uscita (da qui l'ipotesi di reato di favoreggiamento). La seconda accusa riguarda una lettera di scuse, in cui si parla di un errore contabile paventando la restituzione del denaro, che la Nicoli avrebbe scritto prima che scattasse la denuncia ma che, secondo gli inquirenti, sarebbe stata retrodatata proprio su consiglio e indicazione della Masullo, la quale si sarebbe assunta la colpa di un ritardo nella consegna della stessa. Sula questione sarà la stessa Nicoli a essere chiamata a testimoniare nel corso della prossima udienza, già fissata a fine ottobre. Resta il fatto che, nel corso del procedimento penale, la posizione di Antonella Masullo (ora in servizio all'Ulss 7 ricoprendo il ruolo coordinatrice dell'Osservatorio Politiche Sociali della Regione) si sta sgonfiando non di poco rispetto alle accuse ipotizzate dagli inquirenti.