Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il coordinatore Rigoli: "Rischia di vanificare gli sforzi del personale"

I PRIMARI DEL CA' FONCELLO SI SCHIERANO PER LA CITTADELLA

Lettera aperta: "L'attuale struttura non più adeguata ai tempi"



TREVISO -
L'attuale ospedale di Treviso non è più adeguato alle moderne esigenze, urge una profonda ristrutturazione o sarà a rischio il livello di servizio e di cure ai pazienti finora offerto. A lanciare l'allarme sono gli stessi primari del Ca' Foncello: i responsabili dei vari reparti hanno stilato una lettera aperta e convocato una conferenza stampa per manifestare i loro timori sulle ricorrenti polemiche intorno alla costruenda cittadella della salute e sulle voci che il progetto possa essere bloccato o stravolto. E' la prima volta in decenni che la comunità dei camici bianchi prende una pubblica posizione su una questione simile. Roberto Rigoli, a capo di Microbiologia e coordinatore dei primari, assicura che si tratta solo di una coincidenza il fatto che l'uscita avvenga a pochi giorni dal voto in Consiglio comunale sulla cittadella. “Noi non entriamo in questioni di responsabilità politiche: siamo solo preoccupati del montare dei problemi, di cui leggiamo e sentiamo”. “Qualunque sia la decisione – continua Rigoli -, medici, infermieri e tutto il personale continuerà come sempre a fare il proprio lavoro, ma la fatiscenza dell'ospedale rischia di vanificare i nostri sforzi”.
Un problema su tutti: la conformazione del Ca' Foncello non è più in linea con la nuova organizzazione dell'attività ospedaliera. La struttura spiegano, pensata per padiglioni risente ormai dei decenni: 25 sale operatorie in cinque siti diversi, 5 terapie intensive, tutte in punti diversi, altrettante radiologie, ben 126 ambulatori in 26 aree. Un caos di cui ha avuto modo di rendersi conto chiunque si sia trovato a vagare per l'intrico di corridoi, cercando la stanza di un parente ricoverato a cui far visita. Senza contare che alcuni reparti non hanno spazi idonei ai più avanzati canoni di degenza. Concentrare e razionalizzare le diverse funzioni, consentirebbe di guadagnare efficienza ed anche risparmiare risorse, come spiega Giuseppe Di Falcio, responsabile della 3a Chirurgia.
Ma soprattutto, dicono i medici, la cittadella porterebbe benefici ai pazienti: “Trovo davvero incomprensibile – esclama Niccolò Bassi, primario della 4. Chirurgia – che i trevigiani non vogliano accettare un nuovo ospedale per i cittadini stessi”.