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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Il coordinatore Rigoli: "Rischia di vanificare gli sforzi del personale"

I PRIMARI DEL CA' FONCELLO SI SCHIERANO PER LA CITTADELLA

Lettera aperta: "L'attuale struttura non più adeguata ai tempi"



TREVISO -
L'attuale ospedale di Treviso non è più adeguato alle moderne esigenze, urge una profonda ristrutturazione o sarà a rischio il livello di servizio e di cure ai pazienti finora offerto. A lanciare l'allarme sono gli stessi primari del Ca' Foncello: i responsabili dei vari reparti hanno stilato una lettera aperta e convocato una conferenza stampa per manifestare i loro timori sulle ricorrenti polemiche intorno alla costruenda cittadella della salute e sulle voci che il progetto possa essere bloccato o stravolto. E' la prima volta in decenni che la comunità dei camici bianchi prende una pubblica posizione su una questione simile. Roberto Rigoli, a capo di Microbiologia e coordinatore dei primari, assicura che si tratta solo di una coincidenza il fatto che l'uscita avvenga a pochi giorni dal voto in Consiglio comunale sulla cittadella. “Noi non entriamo in questioni di responsabilità politiche: siamo solo preoccupati del montare dei problemi, di cui leggiamo e sentiamo”. “Qualunque sia la decisione – continua Rigoli -, medici, infermieri e tutto il personale continuerà come sempre a fare il proprio lavoro, ma la fatiscenza dell'ospedale rischia di vanificare i nostri sforzi”.
Un problema su tutti: la conformazione del Ca' Foncello non è più in linea con la nuova organizzazione dell'attività ospedaliera. La struttura spiegano, pensata per padiglioni risente ormai dei decenni: 25 sale operatorie in cinque siti diversi, 5 terapie intensive, tutte in punti diversi, altrettante radiologie, ben 126 ambulatori in 26 aree. Un caos di cui ha avuto modo di rendersi conto chiunque si sia trovato a vagare per l'intrico di corridoi, cercando la stanza di un parente ricoverato a cui far visita. Senza contare che alcuni reparti non hanno spazi idonei ai più avanzati canoni di degenza. Concentrare e razionalizzare le diverse funzioni, consentirebbe di guadagnare efficienza ed anche risparmiare risorse, come spiega Giuseppe Di Falcio, responsabile della 3a Chirurgia.
Ma soprattutto, dicono i medici, la cittadella porterebbe benefici ai pazienti: “Trovo davvero incomprensibile – esclama Niccolò Bassi, primario della 4. Chirurgia – che i trevigiani non vogliano accettare un nuovo ospedale per i cittadini stessi”.