Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND ╚ IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE ╚ IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerÓ l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Concluso il primo giro del torneo sul percorso dell'Asolo Golf Club

BERTASIO E L'AMATEUR GUASCONI IN TESTA AL SERVIZITALIA OPEN

Insieme a loro, a 68 colpi, il francese Berardo e l'austriaco Nemecz


ASOLO - Nino Bertasio e l’amateur Jacopo Guasconi, in compagnia del francese Clement Berardo e dell’austriaco Tobias Nemecz, guidano con 68 colpi (-4) la graduatoria del Servizitalia Open 2014 al termine del primo giro sul percorso dell’Asolo Golf Club (par 72). Alle loro spalle in quinta posizione con 69 (-3) i dilettanti Luca Cianchetti, Filippo Zucchetti e Lorenzo Magagnin, appaiati a Marco Bernardini, Aron Zemmer, e ai francesi Johann Lopez Lazaro e Alan Bihan, all’irlandese Brian Casey e allo spagnolo Borja Virto. Al 14° posto con 70 (-2) un altro amateur, Tomaso Zannin – “padrone di casa” in quanto socio del circolo ospitante - insieme a Nicolò Gaggero, Joon Kim, Lorenzo Magini, Cristiano Terragni e ad Alberto Campanile. In ventiseiesima posizione con 71 (-1) Jacopo Aggio, Mattia Miloro, Andrea Romano, Alessandro Grammatica, Federico Maccario e il dilettante Alberto Castagnara. Hanno chiuso in par e si trovano al 39° posto Andrea Bolognesi, Tommaso Orzalesi, Leonardo Motta, Edoardo Torrieri e Leonardo Sbarigia.
Il Servizitalia Open 2014, dodicesimo appuntamento stagionale dell'Alps Tour, presenta un montepremi di 40.000 euro dei quali 5.800 per il vincitore. Dopo le prime 36 buche, resteranno in gara i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto che avranno evitato il taglio.
La manifestazione, supportata da Servizitalia come title sponsor, beneficia anche del sostegno di Pulingross e Export House. L'Italian Pro Tour ha l'ausilio di Sky come media partner, Jaguar Land Rover come official "automotive", Mulligan come sponsor, Europ Assistance, Frosecchi, Martin, John Deere come fornitori ufficiali e Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica onlus come charity partner.
Si è confermato in un ottimo momento Nino Bertasio, che ha impresso subito un ritmo sostenuto al suo torneo: “Non ho avuto una buona partenza – ha commentato – trovandomi due colpi sopra par dopo le prime quattro buche. Fortunatamente, essendo riuscito a piazzare la palla quindici volte in green, mi sono riservato molte possibilità di imbucare. Nelle seconde nove ho risalito la classifica con quattro birdie consecutivi. Oggi non era facile fronteggiare il caldo, che, inevitabilmente, ha indurito i green”. Ottima prestazione di Jacopo Guasconi, 19enne milanese senza titoli in bacheca: “E’ stato un ottimo giro – ha dichiarato – con una buona continuità realizzativa. Domani cercherò di ripetermi, provando a mantenere basso lo score”. Ha saputo trarre vantaggio dal fattore campo Tomaso Zannin, classe 1992 nato a Valdobbiadene, che gioca abitualmente sul percorso trevigiano e ambisce al passaggio tra i professionisti. “Per restare sotto il par su questo tracciato – ha spiegato - occorre molta attenzione nei tee shot e poi la giusta lettura dei green”. 


Notizie collegateNOTIZIE COLLEGATE Notizie collegate
15/07/2014 - Pro Am, prologo di classe
all'Open dell'Asolo Golf Club