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Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND ╚ IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE ╚ IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerÓ l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

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Monastier, il 30 luglio assemblea dei soci all'auditorium di Ca' Tron

MONSILE RIPARTE: "CHIUSA LA PARENTESI COMMISSARIAMENTO"

Il presidente Canal: "In linea con il piano di rilancio, sereni per il futuro"


MONASTIER - “Una parentesi ormai chiusa nel lungo percorso di questa banca”. A sei mesi dalla conclusione del commissariamento e dall'amministrazione straordinaria decisa dalla Banca d'Italia, Renzo Canal, presidente del nuovo cda eletto lo scorso dicembre, assicura che la Banca Monastier e del Sile è già ben avviata sulla strada della ripartenza. La “cura” non è stata indolore: il disavanzo di 51 milioni è stato ripianato con le riserve, con la conseguente riduzione del patrimonio, e sono state cedute quattro filiali, rinunciando a circa 170 milioni di impieghi e 100 di raccolta, ma diminuendo in questo modo l'esposizione nel comparto immobiliare dal 30 a meno del 20% attuale. “Ci sentiamo di affrontare il futuro serenamente”, ribadisce Renzo Canal.
L'andamento dei primi sei mesi, sottolinea il direttore generale Arturo Miotto, sono in linea con il piano triennale messo a punto dal commissario: “Le filiali sono oggi venticinque (nelle provincie di Treviso e Venezia), i soci oltre 4.300, i dipendenti oltre 200, le masse amministrate raggiungono i 2 miliardi di euro, con un incremento del 2% rispetto al 31 dicembre 2013, a conferma del grado di fiducia che la banca sta meritando. Rispetto al piano che ci siamo dati stiamo ottenendo con tanto lavoro risultati sopra le aspettative e questo è un ottimo segnale. Crescono i conti correnti attivati, i piani di accumulo e le tessere bancomat. Molto bene il credito al consumo e il numero dei contratti di leasing”. Concetti che verranno ribaditi anche ai soci, chiamati in assemblea il prossimo 30 luglio, dalle 18, nell'auditorium della tenuta di Ca' Tron. L'assise dovrà anche approvare le modifiche allo statuto relative al patrimonio. I vertici dell'istituto spiegano come sia stato eseguito un approfondito esame del rischio del credito, riesaminando tutti gli affidamenti da 50mila euro in su e come sia stata avviata una riorganizzazione, per razionalizzare la struttura e contenere i costi. Operazioni su titoli hanno determinato un utile straordinario nei primi mesi dell’anno rispetto alle previsioni prudenti effettuate. La copertura delle sofferenze raggiunge il 65%, un valore superiore rispetto alla media del sistema provinciale che si attesta al 55%. Un sondaggio che ha coinvolto oltre mille tra soci e clienti ha mostrato come le recenti vicende non abbiamo intaccato, se non in minima parte, il rapporto di fiducia e di soddisfazione tra gli utenti e la banca.