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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Inutili i tentativi di rianimarlo, salma recuperata con un verricello di 50 metri

SCIVOLA MENTRE FA CANYONING E ANNEGA, MORTO 39ENNE PERUGINO

L'incidente dovuto forse a un malore è accaduto in Val Zemola


ERTO-CASSO - Un trentanovenne di Spello, Perugia, ha perso la vita nella forra della Val Zemola, nel torrente che stava ridiscendendo assieme ad altre persone impegnati nell'attività sportiva di Canyoning. Da una prima ricostruzione, il gruppo si trovava nella parte iniziale, dove, dopo una serie di scivoli c'è da superare un salto di alcuni metri. In quel punto l'uomo è scivolato finendo nella pozza sottostante resa molto acquatica dalle recenti piogge. Per motivi in fase di accertamento, il torrentista, forse per un malore è stato spinto sott'acqua dalla corrente, incapace di sollevarsi all'esterno e un suo compagno si è tuffato per cercare di aiutarlo. Mentre scattava l'allarme al 118 pochi minuti dopo le 14, non appena l'uomo è stato estratto dall'acqua, i presenti gli hanno subito praticato le manovre di rianimazione, portate successivamente avanti dal medico e dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio del Suem di Pieve di Cadore, sbarcati nelle vicinanze con un verricello di 60 metri. Purtroppo nulla si è potuto. Sul posto anche le squadre del Soccorso alpino di Val Cellina e Longarone. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma è stata ricomposta, imbarellata e recuperata con un verricello di 50 metri, per essere trasportata al campo sportivo di Erto, dove si trovavano i carabinieri, e affidata al carro funebre. I compagni dell'uomo sono quindi rientrati con i soccorritori.