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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Si aggrava la posizione di un 51enne veneziano arrestato a Casale sul Sile

AGGREDISCE DUE GUARDIE GIURATE: ACCUSATO PURE DI TENTATA RAPINA

Per il pm avrebbe cercato di sottrarre l'arma a uno dei metronotte


CASALE SUL SILE – (gp) Si aggrava la posizione del 51enne veneziano arrestato l'11 luglio scorso per aver aggredito due guardie giurate dell'istituto di vigilanza Axitea, impegnate in un normale controllo nella zona industriale di Casale sul Sile, e per aver sfogato la propria ira anche contro i carabinieri intervenuti sul posto. Processato per direttissima per i reati di danneggiamento, minacce, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità, all'uomo è stata contestata in aula dal pm anche una nuova ipotesi d'accusa: tentata rapina. Secondo gli inquirenti il 51enne, dopo aver malmenato i due vigilantes e aver distrutto con un bastone il lunotto della loro auto di servizio, avrebbe anche tentato di sfilare dalla fondina l'arma di servizio di una delle guardie giurate. La notte di follia dell'uomo gli era costata l'arresto, poi commutato nel solo obbligo di firma giornaliero. Ma il 51enne, da giovedì scorso si trova in carcere per scontare 14 giorni di reclusione per una vecchia guida in stato d'ebbrezza. A farlo finire dietro le sbarre sarebbe stata l'inadempienza dei suoi precedenti legali che, a pena diventata definitiva, non avrebbero presentato istanza per chiedere una misura alternativa alla detenzione.