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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Zaia: "Si riaccende uno dei fari della storia e della cultura della cucina trevigiana"

RIVIVE "LE BECCHERIE": DA SETTEMBRE RIPARTE L'ATTIVITÀ

Martedì brindisi di fronte allo storico ristorante chiuso alcuni mesi fa


TREVISO – Riaprono le Beccherie. Uno dei ristoranti simbolo di Treviso situato nel cuore della città riprenderà la propria attività nel mese di settembre. Lo ha annunciato il nuovo staff con un brindisi svoltosi martedì sera di fronte al locale. A raccogliere la sfida il titolare Paolo Lai che prende così il testimone lasciato qualche mese fa dalla famiglia Campeol. “Si riaccende uno dei fari della storia e della cultura della cucina trevigiana. L’ho auspicato quando ho appreso dell’addio della famiglia Campeol al locale che aveva reso famoso nel mondo, dove è stato creato il Tiramisù, e sono lieto che a settembre “Le Beccherie” riaprano i battenti, grazie all’impegno del nuovo titolare Paolo Lai, che ha già dimostrato le sue capacità in altri locali del capoluogo della Marca”. Con queste parole il presidente del Veneto Luca Zaia saluta la notizia della prossima riapertura del famoso ristorante, che per un sessantennio ha scandito la storia stessa di Treviso dal punto di vista della cucina “che è espressione della civiltà e della cultura di una comunità – ha ribadito Zaia rifacendosi a Mario Soldati – e della sua capacità di valorizzare il territorio e le tradizioni esprimendole nell’armonia dei gusti, in un’ottica sempre attenta alle innovazioni e alla qualità della vita”. “Ringrazio il nuovo titolare per questo impegno, che è anche una responsabilità perché affronta una esperienza radicata nel solco della nostra storia locale, ma che si è riverberata ovunque dando vita al più famoso dolce a cucchiaio del mondo. Un caloroso in bocca al lupo, certo che l’attenzione per il rispetto delle tradizioni in un’ottica di innovazione, enunciate nella ‘preapertura’ di ieri saranno confermata dai fatti”.
“Una scelta coraggiosa, ma sicuramente vincente! Alla nuova gestione auguro in grande in bocca al lupo che riapre un locale storico, conosciuto e amato in tutto il mondo che ha dato i natali al celebre Tiramisù, così come ricordava Giuseppe Maffioli. Una tradizione, quindi, che si rinnova in un passaggio generazionale che ha dimostrato di saper ben lavorare”, con queste parole il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro plaude alla prossima riapertura del famoso ristorante trevigiano, rinomato nel mondo per la sua cucina tradizionale. E continua Muraro “ricordo che il Tiramisù è uno dei dolci che viene citato di più nei siti internet stranieri e non a caso ne esistono numerose varianti anche se l’originale resta quello trevigiano. La Provincia di Treviso che negli anni ha realizzato un vero piano di marketing turistico attorno ai prodotti tipici e sicuramente grazie alla rinomata cucina tradizionale, non può che essere contenta e appoggiare la riapertura di un locale che saprà certamente continuare e valorizzare il glorioso passato e le ricette della Alda Campeol”.