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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Lavoratori in nero scoperti dai carabinieri dell'ispettorato, sospesa l'attività

IL TITOLARE DEL "CASA NOSTRA" DI VEDELAGO VA IN CARCERE

Carlo Bernardo, 55 anni, deve scontare un anno e un mese per truffa


VEDELAGO - Era ai domiciliari dallo scorso 6 maggio per scontare una pena per una condanna per truffa aggravata risalente al 26 novembre 2007 e commessa a Venezia, ma ora, su ordine di carcerazione emesso dal tribunale di sorveglianza, è finito dietro le sbarre. A finire in una cella del carcere di Sabta Bona il 55enne di origini casertane Carlo Bernardo: l'uomo è titolare del ristorante pizzeria "Casa nostra" di Vedelago. A causa delle ripetute violazioni alle prescrizioni del giudice il tribunale lagunare ha emesso un ordine di sospensione del regime degli arresti domiciliari. L'uomo dovrà scontare ora una pena residua di un anno e un mese di reclusione. All'interno dell'esercizio pubblico, durante un controllo, sono stati trovati inoltre alcuni dipendenti "in nero": i militari del nucleo ispettorato del lavoro dei carabinieri hanno così provveduto a sospendere l'attività.