Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Susegana, si trovava all'estero dal marzo 2013, indagano la autorità locali

BRUNO CAMPEOL TROVATO MORTO A SANTO DOMINGO

Il 57enne, a processo per i crack "Ape" e "Zara" si sarebbe suicidato


SUSEGANA - Bruno Campeol, ex titolare delle aziende Zara Marmitte di Susegana e Ape di Refrontolo, è stato trovato morto a Santo Domingo, dove si trovava dopo il crack che aveva coinvolto le sue ditte. Stando a quanto è emerso dalle autorità locali il 57enne sarebbe morto suicida ma non si esclude che la sua fine possa essere legata ad un gesto violento. La famiglia di Bruno Campeol, avvertita telefonicamente dall'ambasciata italiana della repubblica caraibica, attende ora il nullaosta per poter rimpatriare la salma. Il 57enne si trovava nell'isola dal marzo 2013.

LA VICENDA GIUDIZIARIA DI BRUNO CAMPEOL
La sua non era stata un fuga ai Caraibi, ma una scelta di cambiare vita dopo i guai giudiziari che lo avevano travolto. A Santo Domingo voleva rimettersi in piedi, ma nell'isola caraibica ha trovato la morte. Da semplice operaio, l'imprenditore coneglianese di 57 anni aveva inanellato una serie di promozioni diventando prima direttore commerciale e poi socio e amministratore unico di Marmitte Zara e Ape, le due ditte che alla fine si sono trasformate nella sua condanna. La prima, visto che da ex presidente del cda della Stark di Pieve d'Alpago nel marzo dello scorso anno ne aveva rimediata un'altra a due anni di reclusione per bancarotta documentale. Ventiquattro mesi che andavano a sommarsi ai tre anni e sei mesi (sempre in primo grado) che gli erano stati inflitti dal tribunale di Treviso nell'aprile del 2012 per bancarotta fraudolenta. Oltre alla pena detentiva, nei due processi per i tre fallimenti, a Bruno Campeol era anche stato imposto di versare alle parti civili una provvisionale complessiva di 200 mila euro. I guai giudiziari però per il 57enne non si sono placati: l'uomo risulta tuttora imputato per il reato di appropriazione indebita. Secondo la Procura di Treviso non avrebbe restituito una pressa industriale del valore di 48 mila euro presa in leasing. Un macchinario che risultava tra quelli distratti nel processo per bancarotta della Marmitte Zara e Ape. La prossima udienza si terrà l'11 dicembre, quando il giudice dichiarerà il non luogo a procedere.