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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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E' il progetto di sviluppo fluviale che unisce pubblico e privato

IL RILANCIO TURISTICO PARTE DAL SILE CON "OASI D'ACQUE E SAPORI"

Dieci i comuni interessati, da Vedelago a Quarto d'Altino


TREVISO - In vista dell'Expo 2015 anche Treviso si muove. “Oasi d’acque e di sapori” è il progetto di sviluppo turistico dell’asta del Sile promosso dal Comune di Treviso e dal Parco Naturale Regionale del Fiume Sile e che coinvolge i comuni di Casier, Istrana, Morgano, Quarto d’Altino, Quinto di Treviso, Roncade, Silea e Vedelago.
Questi i Comuni impegnati nel piano di rilancio turistico dei territori attraversati dalle acque del Sile, che intende sfruttare la visibilità di Expo 2015 per creare una rete di soggetti pubblici e privati capaci di una futura un'organizzazione condivisa dell'offerta turistica fluviale. Le premesse ci sono: nel 2013 le strutture turistiche dei comuni rivieraschi sono state scelte da più di 275 mila turisti, di cui circa 170 mila stranieri, per un totale di 500 mila notti trascorse sul territorio. 
A settembre saranno due gli appuntamenti di approfondimento e occasioni di incontro per gli operatori turistici al fine di supportare la creazione di reti: il 1 settembre presso il Comune di Treviso si riunirà il Gruppo Tematico relativo alla “Cultura ed Eventi”, mentre l’8 settembre presso l’Ente Parco Sile si terrà quello relativo a “Natura e Ambiente”. Seguiranno poi i Gruppi “Eno-gastronomia” e “Sport e Tempo libero”. Il progetto prevede anche  l’attivazione di un portale web e di un app per smartphone, oltre alla creazione di una Sile Card, ovvero una carta turistica da utilizzare per usufruire al meglio dei servizi turistici e correlati del territorio. Nella serata di martedì 22 luglio i partner del progetto si sono incontrati a Casale sul Sile dove, oltre al cronoprogramma e ai tavoli di lavoro, si è discusso dalla sistemazione strutturale di alcuni settori dell’asta del Sile, dei burci e del loro recupero. Dal dibattito è emersa anche che la necessità di considerare il tema dei trasporti, della sostenibilità ambientale, dei servizi al turista e della promozione oltre al coinvolgimento di altri enti pubblici e privati competenti. 
L’incontro di Casale sul Sile è il quarto di una serie di eventi di presentazione del progetto.
Ai nostri microfoni l'assessore alla cultura di Treviso, Luciano Franchin.