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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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La vittima una 45enne impegata trevigiana. Lui artigiano del luogo

VIOLENZE SULLA MOGLIE, 50ENNE ALLONTANATO DALLA POLIZIA

Dopo 22 anni di soprusi trova le forze di denunciare il marito


TREVISO - Succube di quel marito violento, intimorita e non abbastanza forte da riuscire ad allontanarsi, ha sopportato 22 anni di abusi e prevaricazioni prima di riuscire a mettere la parola fine e trovare il coraggio di denunciarlo. Anni di vessazioni e torture psicologiche, “Non sei una donna”, “non capisci niente”, “fai schifo” “sei una larva”, fino ad arrivare a gravi episodi di violenza fisica. Tutto ciò nel silenzio delle mura domestiche. La vittima è un'impiegata trevigiana di 45 anni, sposata a un artigiano del luogo di 50, e con una figlia oggi di 12 anni. Una vicenda di violenza famigliare risolta dai poliziotti della Questura di Treviso, a seguito della denuncia della donna, con l'allontanamento da casa del marito e il divieto di avvicinamento alla moglie e alla figlia.
I due si conoscono nel 1992 ed è un rapporto che nasce tormentato. Eppure la madre dell'uomo l'aveva redarguita sul carattere forte del fidanzato. Sette anni di fidanzamento, poi, nel '99 il matrimonio. Le cose non cambiano, anzi peggiorano. Già debole psicologicamente lei non trova la forza per reagire. Alle offese si aggiungono episodi di violenza: calci, pugni, sputi, addirittura lui le vieta di addormentarsi sul divano. La sveglia per insultarla anche quando è a letto, e per impedirle di prender sonno la fa stare in piedi, a gambe divaricate. Nel 2002 nasce la figlia che crescendo assiste a questi continui episodi di violenza. Poi, nel tentativo di difendere o soccorrere la madre, diventerà anche lei stessa vittima delle botte e dei soprusi dell'uomo. Violenze che si fanno sempre più dure. La donna finalmente, a fine 2013, decide di fuggire da questo inferno casalingo proponendo la separazione al marito che risponde minacciando di sgozzarla e di renderle la vita un inferno. A inizio 2014, la donna lascia la casa per trovare rifugio dai suoi genitori. La bambina per tre mesi rimane col padre, la donna ha infatti paura di altre ritorsioni. Poi finalmente trova il coraggio di confidarsi con il telefono rosa e quindi di rivolgersi alla polizia. Le parole del dirigente della squadra mobile di Treviso, Enrico Biasutti.

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