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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Recuperato dopo anni di abbandono, è oggi meta di moltissimi visitatori

L'ANTICO MULINO FONDATO SULLA ROCCIA E SULL'ACQUA

Il Molinetto della croda è uno dei luoghi più suggestivi della Marca


REFRONTOLO - Il Molinetto della Croda, nella valle del Lierza sopra Refrontolo, rappresenta uno dei più suggestivi angoli della Marca Trevigiana: luogo prediletto da molti trevigiani, attrazione per i turisti, fonte d'ispirazione per centinaia di fotografi ed artisti.
Caratteristico esempio di architettura rurale del secolo XVII, l’edificio fu costruito a più riprese. Le fondazioni della primitiva costruzione poggiano sulla nuda roccia, appunto la “croda” della montagna.
Successivi ampliamenti consentirono di ricavare i locali per la dimora di modeste famiglie di mugnai, sempre alle prese con la povertà e la minaccia incombente di piene improvvise e alluvioni devastanti come, in tempi recenti, quelle del 1941 e del 1953. Proprio nel 1953 il mulino macinò i suoi ultimi chicchi di grano: da allora in poi, per svariati anni, rimase disabitato, candendo in uno stato di abbandono e degrado. Fu acquistato negli anni '80 del secolo scorso dall'imprenditore Lorenzo Giomo, ma il fallimento della sua azienda troncò sul nascere ogni progetto di rilancio, finchè nel 1991 venne acquisito dal Comune di Refrontolo. Un recente, scrupoloso restauro l'ha riportato a nuova vita: al piano terra è stata fedelmente ricostruita la macina, ora di nuovo funzionante, mentre nelle sale si tengono periodicamente esposizioni, curate dall'omonima associazione culturale. E questo prezioso edificio della tradizione nostrana e lo splendido ambiente circostante sono divenuti meta di visite turistiche e gite scolastica.