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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il Presidente del Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato al Molinetto della Croda

TRAGEDIA DI REFRONTOLO: "SERVE UN VERO PIANO STRAORDINARIO"

"La difesa idrogeologica necessita di una manutenzione continua"



REFRONTOLO
- "Ci vuole un piano straordinario per la difesa idrogeologica del territorio da integrare con iniziative di manutenzione continua. La Banca della Terra offre una soluzione per terreni e boschi abbandonati". Il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Clodovaldo Ruffato, si è recato sul luogo della tragedia a Refrontolo e ha partecipato alla riunione congiunta tra gli amministratori di Pieve di Soligo e Refrontolo. "Esprimo la mia vicinanza e il cordoglio mio personale e dell'intera Assemblea regionale ai familiari delle vittime e ai feriti causati sabato in tarda serata dal torrente in piena - ha affermato Ruffato - Ora dobbiamo lavorare tutti assieme affinché situazioni del genere non si verifichino più: dobbiamo mettere in sicurezza il nostro territorio veneto in tempi brevi e in modo diffuso: ci vogliono manutenzione ordinaria e straordinaria. In Consiglio abbiamo impegnato risorse per realizzare le difese idrauliche necessarie a evitare disastri ambientali come l'alluvione del 2010 che ha colpito particolarmente il Vicentino e il Padovano e in parte il Veronese e la Marca trevigiana - commenta Ruffato - Servono però interventi diffusi soprattutto nella zona pedemontana particolarmente colpita in questi mesi estivi dalle cosiddette bombe d'acqua. Sappiamo che per mettere in opera tutti gli interventi di difesa idrogeologica previsti dai progetti regionali ci vogliono da 1,2 miliardi a 2,7 miliardi di euro, risorse per ora non alla portata del bilanci della Regione del Veneto - prosegue Ruffato - Dovremo mettere in opera un piano straordinario convogliando risorse statali e della Comunità europea. Non vedo altre vie d'uscita. Per ora - conclude Ruffato - dobbiamo evitare di lasciare terreni o boschi incolti: il territorio va controllato e l'iniziativa della Banca della Terra che mette in moto molti giovani agricoltori e silvicoltori è una soluzione. Invito quindi enti pubblici e privati cittadini a segnalare le proprietà abbandonate e incolte, ma soprattutto a mettere a disposizione tali proprietà con la banca della Terra che abbiamo istituito con norma regionale la settimana scorsa".