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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Più di trenta uomini impegnati al Molinetto, il bilancio del responsabile Rosi

A REFRONTOLO IN CAMPO ANCHE I MEZZI "SPECIALI" DEL SUEM

Veicoli spesso "fatti in casa" riadattando vecchie ambulanze



TREVISO -
Una trentina di uomini impegnati con una decina di mezzi. Alcuni dei quali “fatti in casa”. Insieme a vigili del fuoco, soccorso alpino, protezione civile e forze dell'ordine, la tragedia del Molinetto della Croda ha visto schierati in prima linea per quasi 24 ore continuate gli addetti del Suem Treviso Emergenza. Nel valloncello del Molinetto della Croda è stata dispiegata anche la colonna mobile di emergenza: ovvero un gruppo di mezzi con funzioni specifiche, per intervenire in caso di eventi calamitosi di particolare gravità. Curiosità: diversi di questi veicoli sono stati ricavati, personalizzando e riadattando ambulanze o altre vetture giunte alla fine del loro servizio. Così, un pulmino Volkswagen del 1983 è stato trasformato in un centro mobile per le trasmissioni, con apparecchi sintonizzati sulle varie frequenze di emergenza, mentre un'ex ambulanza dell'ospedale di Oderzo è stata attrezzata con cuccette e piccola cucina, per permettere qualche minuto di riposo e fornire una bevanda calda agli operatori impegnati per molte ore sul campo, spesso in zone impervie e in condizioni meteo difficili. Allestimenti creati spesso ad hoc, grazie all'inventiva di Antonio Comunello, che cura il parco mezzi del Suem, aggirando anche le carenze di finanziamenti. Come spiega il responsabile del struttura di Treviso Emergenza, Paolo Rosi.
Nonostante rimanga il dramma delle quattro vittime, le prime segnalazioni giunte da Refrontolo lasciavano presagire un bilancio ben più pesante. Ad agevolare i soccorsi, il fatto che molti dei feriti abbiamo potuto trovare ricovero in una vicina abitazione, i cui proprietari hanno messo a disposizione anche la propria linea telefonica fissa, consentendo comunicazioni tempestive in un'area dove la copertura di telefonini e trasmittenti è approssimativa.