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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Le nuove regole portano ad un rialzo dell'imponibile e quindi delle tasse

RIFORMA DEL CATASTO, RISCHIO STANGATA PER I TREVIGIANI

Con i nuovi valori di mercato aumenti del 144% rispetto alle attuali rendite


TREVISO - La nuova riforma del Catasto rischia di pesare non poco sul portafoglio dei trevigiani proprietari di immobili. Secondo un'analisi elaborata dal Sole 24 Ore l'aumento tra le attuali rendite catastale e i valori di mercato alla base delle nuove regole, infatti ammonterebbe al 144%: l'imponibile passerebbe dai 99.627 euro medi di oggi a 242.907 euro. Nella classifica  tra i 103 capoluoghi di provincia italiani, Treviso si colloca al 29esimo posto per entità di incremento. Se il dato venisse confermato, si ripercuoterebbe inevitabilmente sulle tasse sugli immobili, in particolare Imu e Tasi, che, a loro volta, potrebbero registrare rialzi di una volta e mezza. Nella graduatoria nazionale, il record del differenziale spetta a Pistoia (più 284%), seguita da Pesaro (273%), mentre a Pordenone l’aumento è solo del 19%.