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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Il Procuratore capo Michele Dalla Costa detta le linee dell'indagine su Refrontolo

"ACQUISIRE PIÙ DATI POSSIBILI, E DOBBIAMO FARLO IN FRETTA"

L'inchiesta è solo all'inizio: verranno sentiti tutti i presenti alla festa


REFRONTOLO – (gp) “Dobbiamo acquisire il maggior numero di informazioni possibile e dobbiamo farlo in fretta”. Il procuratore capo di Treviso Michele Dalla Costa ha ben chiaro quale dovrà essere l'iter per poter dare una spiegazione, sempre che sia possibile, a quanto accaduto sabato notte al Molinetto della Croda a Refrontolo. “Per prima cosa dobbiamo accertare i fatti e capire esattamente cos'è successo – ha dichiarato Dalla Costa – Il passo successivo sarà quello di analizzare le informazioni raccolte, scremarle, e definire se ci siano state o meno delle violazioni. In caso affermativo dovremo poi valutare se ci siano state o meno condotte penalmente rilevanti”. Il procuratore insomma sottolinea come il lavoro degli inquirenti necessiti di almeno un paio di settimane per avere un quadro iniziale chiaro. Da lì si potrà poi partire a individuare le eventuali responsabilità, anche se il fascicolo per omicidio colposo plurimo e disastro colposo potrebbe finire in archivio e la morte dei quattro partecipanti alla “Festa dei omeni” rimanere senza colpevoli. Le indagini potrebbero insomma riqualificare il fatto come una tragica fatalità. Per dirlo è ovviamente troppo presto, come altrettanto presto è poter affermare che la scomparsa di Fabrizio Bortolin, 48 anni di Santa Lucia di Piave, Maurizio Lot, 52 anni di Farra di Soligo, Luciano Stella, 50 anni di Pieve di Soligo, e Giannino Breda, 67 anni di Falzè di Piave sia stata causata da imprudenza, imperizia, negligenza o inosservanza di leggi, regolamenti, ordini e discipline, come recita il codice penale per quanto riguarda i due reati attualmente ipotizzati dalla Procura di Treviso a carico di ignoti.