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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Non ci saranno indagini sull'incidente che ha ucciso il 15enne Michele Pandolfo

SCHIACCIATO DAL QUAD: FIRMATO IL NULLA OSTA PER LA SEPOLTURA

Dinamica chiara: una sbandata fatale e nessuna responsabilità altrui



PEDEROBBA
– (gp) E' una comunità in lutto quella di Pederobba dopo la tragica scomparsa di Michele Pandolfo, il ragazzo di appena 15 anni rimasto ucciso in un incidente stradale in via Rive a Onigo. I giovani amici della vittima, i parenti, i conoscenti e tutto il paese si sono stretti attorno al padre Romeo, dipendente della Luxottica già colpito sette anni fa dalla prematura scomparsa della moglie. La Procura di Treviso non aprirà nessun fascicolo sul tragico incidente: la dinamica è purtroppo chiara e non ci sono responsabilità di terze persone nel sinistro. Il pm di turno, Mara Giovanna De Donà, ha infatti già firmato il nulla osta per la sepoltura non ritenendo necessario effettuare l'autopsia sul corpo della giovanissima vittima. Inutile insomma aggiungere dolore a una vicenda che ha lasciato tutti senza parole. La vita di Michele Pandolfo si è spezzata in una manciata di secondi. Stando alla ricostruzione degli inquirenti (che hanno già sentito i due amici che in sella a una vespa e a uno scooter erano assieme a Michele), il quad guidato dal 15enne avrebbe improvvisamente sbandato e si sarebbe ribaltato, disarcionando il giovane e facendolo finire contro un muretto: il destino ha poi voluto che il giovane venisse investito dal quattroruote rimanendo schiacciato. Un doppio impatto violentissimo che non ha purtroppo lasciato scampo al ragazzo, anche se fatale sarebbe stato un terzo impatto: con la testa il giovane sarebbe andato a sbattere contro la base di un idrante posto a lato della carreggiata. Sul posto, pochi minuti dopo l'incidente, si è precipitata un'ambulanza del Suem 118 ma all'arrivo dei sanitari per Michele Pandolfo non c'era già più nulla da fare.



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