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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Una lettera inviata ai 579 primi cittadini e anhce ai sette presidenti delle province

DISASTRO DI REFRONTOLO: ZAIA SCRIVE AI SINDACI DEL VENETO

Il sindaco Manildo: "Un minuto di silenzio, torre civica suonerà a lutto"


REFRONTOLO – Giovedì alle 15 si celebreranno i funerali delle quattro vittime del disastro di Refrontolo. Il Governatore del Veneto Luca Zaia, che ha dichiarato che sarà una giornata di lutto in tutto il Veneto, ha scritto una lettera ai 579 sindaci della regione e ai presidenti delle sette province. Il sindaco di Treviso Giovanni Manildo invita invece tutti i trevigiani a osservare un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del disastro. "Nella giornata di domani, mentre nel Duomo di Pieve di Soligo si terranno le esequie funebri delle quattro persone scomparse, invito tutta la città a osservare un minuto di silenzio - dichiara il primo cittadino Giovanni Manildo - Sempre per un minuto, alle ore 15.00 le campane della torre civica di Treviso risuoneranno a lutto. Sarà questo il segno della vicinanza della nostra comunità alle famiglie delle vittime del disastro di sabato notte".
Questo invece il testo della lettera del governatore del Veneto Luca Zaia:
 
“La tragedia di Refrontolo si è abbattuta su una comunità serena e operosa con una violenza e una imprevedibilità tali da non lasciarci, nelle ore immediatamente successive al fatto, neppure il tempo di metabolizzare il senso di smarrimento, di sbigottimento e di dolore che ora pervade tutto il Veneto.
Quattro famiglie stanno piangendo i loro cari; quattro comunità si disperano per la perdita di un amico generoso e sorridente; otto persone porteranno sempre sul corpo e nell’anima profondissime cicatrici; tutti i partecipanti a quel momento di gioia conviviale hanno ancora negli occhi le immagini di quegli attimi di terrore.
Domani alle ore 15:00 tutto il Veneto si stringerà idealmente, nel Duomo di Pieve di Soligo, intorno alle famiglie e agli amici delle vittime del Molinetto della Croda per la solenne funzione funebre che sarà officiata dal Vescovo di Vittorio Veneto, Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Corrado Pizziolo.
La Regione, l’ho già detto nelle ore immediatamente successive alla tragedia, è in lutto. Per le Istituzioni, Regione, Province, Comuni, la manifestazione del lutto è qualcosa che si esprime in modo codificato, ovvero con l’esposizione della bandiera a mezz’asta e l’eventuale presenza del gonfalone listato a lutto ai funerali accompagnato dal rappresentante dell’Istituzione.
Per molti cittadini, titolari di imprese e uffici, esercenti, ecc. che ci chiedono in queste ore come poter esprimere quel sentimento di partecipazione che scaturisce spontaneamente dal cuore, non ci sono regole da seguire, né la Regione può o vuole imporle. Credo che un pensiero possa essere espresso in tanti modi, come molti hanno già scelto di fare: un nastro nero all’ingresso dell’attività, un minuto di silenzio o un attimo di raccoglimento quando alle 15:00 cominceranno i funerali, costituiranno piccoli ma importanti segnali di vera e sincera partecipazione a un dolore che non può rimanere limitato alle comunità locali colpite negli affetti più cari, ma deve diventare il lutto di un Veneto che nelle tragedie sa sempre essere solidale e coeso.
La storia di questa Regione è cementata sulla solidarietà umana e sulla fratellanza, un patto che si rinnova ogni giorno nel volontariato, nell’attenzione ai più deboli, anche nella partecipazione alla disperazione”.