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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Le bare affiancate sull'altare con foto e cuscini di fiori, ai lati le famiglie delle vittime

IN TREMILA A SALUTARE MAURIZIO, GIANNINO, FABRIZIO E LUCIANO

Nel duomo di Pieve di Soligo i funerali delle 4 vittime di Refrontolo


PIEVE DI SOLIGO - Si attendeva una folla enorme e così è stato. Quasi tremila persone si sono ammassate a Pieve di Soligo per tributare l'ultimo saluto a Maurizio Lot, Luciano Stella, Fabrizio Bortolin e Giannino Breda, le quattro vittime morte a causa dell'alluvione di sabato notte durante al “Festa dei omeni” al Molinetto della Croda a Refrontolo. I primi ad arrivare, intorno all'una e mezza, sono stati gli altri partecipanti alla festa, venuti a salutare gli amici che purtroppo non ce l'hanno fatta. Via via il duomo del capoluogo solighese si è gremito: un migliaio di persone, non trovando più posto, ha riempito la piazza antistante, nonstante abbia iniziato a piovere. Diverse centinaia si sono invece concentrate anche al teatro Careni, dove un maxischermo ha consentito di seguire la funzione. Parenti, conoscenti, soprattutto tanti cittadini venuti a testimoniare il proprio dolore per la tragedia e la solidarietà con le famiglie e le comunità colpite. Svariate autorità non hanno voluto mancare: oltre ad una sessantina di sindaci dei comuni della zona, con in testa i primi cittadini di Refrontolo, Pieve, S. Lucia di Piave e Sernaglia della  Battaglia, hanno partecipato il presidente della Regione Luca Zaia, il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, il presidente della Provincia, Leonardo Muraro.
Le quattro bare, portate a spalle dagli amici, sono state posizionate sull'altare, con una foto degli scomparsi e, sopra, un cuscino di fiori. A vegliarle, in precedenza durante la camera ardente, due carabinieri in alta uniforme. Davanti alla chiesa, si è schierato un picchetto di vigili del fuoco, tra i primi a giungere sul luogo del disastro e tra i più impegnati nei soccorsi. A celebrare le esequie è il vescovo di Vittorio Veneto, monsignor Corrado Pizziolo.
Bandiere a mezz'asta in tutto il Veneto, a Pieve di Soligo e nei comuni vicini è stato proclamato in lutto cittadino: la maggior parte dei negozi, ha tenuto le saracinesche abbassate durante i funerali, in segno di rispetto e solidarietà.
Anche Radio Veneto Uno, nel partecipare al cordoglio delle famiglie, ha interrotto le proprie trasmissioni per un minuto, trasmettendo poi la messa di Requiem di Giuseppe Verdi.