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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Sequestrate dai carabinieri cartucce per fucile, spolette, bossoli e bombe a mano

UN ARSENALE BELLICO IN CASA: NEI GUAI UN 43ENNE DI GIAVERA

Denunciato a piede libero per detenzine illegale di armi da guerra


GIAVERA DEL MONTELLO – (gp) Venti cartucce per fucile calibro 6.5 e 8.2, una sessantina di ogive, circa 150 bossoli vuoti, una ventina di resti di spolette non cariche, una quindicina di bombe a mano vuote e il resto di un proietto da artiglieria da 149 millimetri di calibro. Un piccolo arsenale, che solo per il fatto di essere inerme non ha fatto scattare l'arresto, quello posto sotto sequestro dai carabinieri di Giavera del Montello. A detenerlo un 43enne del luogo, in possesso di un regolare porto d'armi e della licenza da collezionista di cimeli di guerra. Ma tutto il materiale al quale sono stati posti i sigilli non poteva essere considerato tale, tanto che l'uomo è stato denunciato a piede libero per detenzione illegale di armi da guerra o parti di esse. In più i militari, che erano impegnati in un controllo massiccio del territorio per debellare questo pericoloso fenomeno dopo il grave episodio di inizio luglio in cui Stefano Cecchetto rimase gravemente ferito dall'esplosione di un proietto bellico che cercava di disinnescare, hanno sequestrato in via cautelativa anche tutte le armi legalmente detenute dall'uomo. Ora sarà la Prefettura a dover valutare se il 43enne sia ancora idoneo a mantenere la licenza.