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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Resi noti i dati della Polizia Stradale di Treviso dei primi otto mesi del 2014

UN MORTO AL MESE IN PIÙ SULLE STRADE, MA CALANO GLI INCIDENTI

Meno sinistri e meno feriti, ma le vittime sono passate da 18 a 26


TREVISO – (gp) Un morto al mese in più sulle strade della Marca rispetto allo scorso anno, nonostante il numero di incidenti sia sensibilmente diminuito. I dati dei primi sette mesi e mezzo del 2014 dicono che sono state 26 le persone (8 i motociclisti) che hanno perso la vita in un sinistro stradale contro le 18 dello stesso periodo del 2013. Il bilancio riguarda gli interventi della Polizia Stradale che ha però sottolineato come i trevigiani alla guida siano in sostanza più prudenti, continuando a seguire il trend decrescente degli ultimi anni. Gli incidenti sono infatti passati da 815 a 712, quelli con feriti da 600 a 500, ed è diminuito anche il numero totale dei feriti, passato da 950 a 750. E' salito però il numero dei morti, da 18 a 26, che si traduce in una vittima in più al mese. In 18 casi su 25 il responsabile dell'incidente è la velocità, e in sei di questi casi abbinato anche all'uso di sostanze alcoliche e stupefacenti. La percentuale di persone al volante con un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge in caso di incidenti si attesta tra il 12 e il 15% (che hanno portato a cinque incidenti in più nel 2014 rispetto al 2013). Solo 2 sono stati i sinistri causati da malori, e in 6 casi da mancate precedenze. Tra i dati resi noti dalla Polizia Stradale anche il numero di guidatori positivi all'alcoltest: 288 erano nel 2013, 291 sono stati nel 2014, a fronte di più di 13 mila controlli.