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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Un 40enne impiegato trevigiano ha scelto di dire la verità al piccolo di 11 anni

SCOPRE DI NON ESSERE IL PADRE BIOLOGICO E LO CONFESSA AL FIGLIO

Decisione presa dopo il rigetto dell'istanza di disconoscimento


TREVISO - (gp) Dopo otto anni dalla nascita di suo figlio scopre di non esserne il padre biologico. Il sospetto ce l'aveva da poco, poi il test del dna gli ha dato la certezza. Per esserne del tutto sicuro lo ha ripetuto altre due volte, ma il risultato non è cambiato: quel bambino non era figlio suo. Uno choc che ha spinto un 40enne impiegato in un'azienda dell'hinterland di Treviso a separarsi dalla moglie, continuando comunque a fare da padre a quello che comunque è suo figlio, anche se non biologicamente. Di pari passo però ha deciso di avviare un'azione legale per chiederne il disconoscimento. Ma la sua istanza è stata rigettata dal giudice. A questo punto, pur avendo sempre assolto agli obblighi assunti in sede di separazione, ha deciso di non volersi tenere più dentro questo segreto e, dopo averlo anticipato all'ex moglie, ha preso suo figlio (che ormai ha già compiuto 11 anni) e con tutte le delicatezze del caso gli ha spiegato di non essere il suo padre biologico. Un gesto che il diretto interessato non avrebbe compiuto spinto da qualche particolare rivalsa nei confronti della ex moglie, ma soltanto per poter continuare a fare il padre senza che il rapporto con suo figlio sia basato su una menzogna. Uno sfogo insomma che assomiglia di più a una sete di verità, le cui conseguenze (se mai ci saranno, sia in positivo che in negativo) si vedranno a lungo termine. “Non posso commentare nel merito questa vicenda non conoscendo le motivazioni della sentenza – ha dichiarato l'avvocato Paola Tavani, una delle più note matrimonialiste della provincia di Treviso – Posso dire che la legge prevede che i figli nati in costanza di matrimonio siano dei coniugi”. Il legale però sottolinea come, a livello legislativo, siano presenti anche delle eccezioni che possono essere prese in considerazione da un magistrato per accogliere un'istanza di disconoscimento. Essendo un esperto in materia con anni di carriera alle spalle, l'avvocato Tavani aggiunge che le separazioni a Treviso sono in aumento. A livello statistico, sostiene il legale, la stragrande maggioranza delle cause vengono avviate dalle donne e, per quanto riguarda la gestione dei figli, sono gli uomini ad avere i problemi maggiori sia che si tratti di separazioni consensuali, congiunte e giudiziali.