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Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Cherv˛ il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/237: L'OPEN D'ITALIA DEI CAMPIONI PARALIMPICI

Lo svedese Joakim Bj÷rkman si conferma imbattibile


CREMA - Sotto l’egida di EDGA (European Disabled Golf Association), si è giocata a Crema la 18esima edizione del torneo italiano per giocatori disabili, aperta a tutte le tipologie di disabilità. Il torneo, appena concluso, si è giocato sulla distanza di trentasei buche,...continua

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Aperto un fascicolo sulle ossa ritrovate in zona Mercato Vecchio a Montebelluna

SCHELETRO IN STRADA: SI INDAGA PER OCCULTAMENTO DI CADAVERE

La Procura a caccia di un esperto per datare e identificare i resti


MONTEBELLUNA – (gp) Il giallo del ritrovamento di uno scheletro umano avvenuto sabato scorso a Montebelluna, in zona Mercato Vecchio, è approdato sui tavoli della Procura di Treviso. Il pm Iuri De Biasi ha infatti aperto un fascicolo sul caso, a carico di ignoti, iscrivendo nella sezione dedicata alle ipotesi di reato quelle di occultamento di cadavere e di distruzione, soppressione o sottrazione di cadavere, rispettivamente gli articoli 412 e 411 del codice penale. Un atto dovuto, certo, per permettere agli inquirenti di rispondere a tre quesiti fondamentali prima di valutare se procedere o meno: capire a che periodo risalgono i resti umani ritrovati all'incrocio tra via Vallon e via San Raffaele (da una prima analisi pare siano vecchi di cento anni), risalire se possibile l'identità della vittima (che si sa essere una donna alta circa un metro e sessanta) e individuare le cause del decesso (al momento del tutto sconosciute). La Procura sta cercando in queste ore di reperire un esperto che sappia rispondere a questi quesiti, ma è già chiaro che ci vorrà del tempo per avere dei risultati su cui lavorare. Nel frattempo tutte le ossa ritrovate dalla 39enne sabato sera, che ha subito chiamato i carabinieri, sono state poste sotto sequestro. Sequestro che è stato convalidato dalla magistratura proprio per permettere lo svolgimento degli accertamenti necessari. Le ipotesi su come possano essere finiti lì per ora si sprecano: potrebbe essere stato un privato che, avendoli ritrovati nel giardino di casa durante dei lavori, abbia deciso di sbarazzarsene proprio per non fermare i lavori a causa della burocrazia; oppure potrebbero essere stati abbandonati da qualcuno che in precedenza li aveva trafugati; o ancora potrebbero essere stati utilizzati per qualche rito satanico prima di venire lasciati a bordo strada. Fatto sta che la magistratura, pur accantonando l'ipotesi del giallo, ha intenzione di dare un volto e un nome (e una degna sepoltura) alla vittima.