Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA ╚ VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Aperto un fascicolo sulle ossa ritrovate in zona Mercato Vecchio a Montebelluna

SCHELETRO IN STRADA: SI INDAGA PER OCCULTAMENTO DI CADAVERE

La Procura a caccia di un esperto per datare e identificare i resti


MONTEBELLUNA – (gp) Il giallo del ritrovamento di uno scheletro umano avvenuto sabato scorso a Montebelluna, in zona Mercato Vecchio, è approdato sui tavoli della Procura di Treviso. Il pm Iuri De Biasi ha infatti aperto un fascicolo sul caso, a carico di ignoti, iscrivendo nella sezione dedicata alle ipotesi di reato quelle di occultamento di cadavere e di distruzione, soppressione o sottrazione di cadavere, rispettivamente gli articoli 412 e 411 del codice penale. Un atto dovuto, certo, per permettere agli inquirenti di rispondere a tre quesiti fondamentali prima di valutare se procedere o meno: capire a che periodo risalgono i resti umani ritrovati all'incrocio tra via Vallon e via San Raffaele (da una prima analisi pare siano vecchi di cento anni), risalire se possibile l'identità della vittima (che si sa essere una donna alta circa un metro e sessanta) e individuare le cause del decesso (al momento del tutto sconosciute). La Procura sta cercando in queste ore di reperire un esperto che sappia rispondere a questi quesiti, ma è già chiaro che ci vorrà del tempo per avere dei risultati su cui lavorare. Nel frattempo tutte le ossa ritrovate dalla 39enne sabato sera, che ha subito chiamato i carabinieri, sono state poste sotto sequestro. Sequestro che è stato convalidato dalla magistratura proprio per permettere lo svolgimento degli accertamenti necessari. Le ipotesi su come possano essere finiti lì per ora si sprecano: potrebbe essere stato un privato che, avendoli ritrovati nel giardino di casa durante dei lavori, abbia deciso di sbarazzarsene proprio per non fermare i lavori a causa della burocrazia; oppure potrebbero essere stati abbandonati da qualcuno che in precedenza li aveva trafugati; o ancora potrebbero essere stati utilizzati per qualche rito satanico prima di venire lasciati a bordo strada. Fatto sta che la magistratura, pur accantonando l'ipotesi del giallo, ha intenzione di dare un volto e un nome (e una degna sepoltura) alla vittima.