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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Il direttore dell'Ulss Roberti: "Non faranno sentire le persone abbandonate"

AL PRONTO SOCCORSO DI TREVISO ENTRANO IN SERVIZIO GLI "ANGELI"

Assistenti daranno informazioni a pazienti e familiari in attesa


TREVISO - Minuti che sembrano non passare mai, mentre il proprio caro è all'interno degli ambulatori, senza sapere quello che sta avvenendo: una frustrazione comune a molti di coloro che hanno accompagnato un parente o un amico al pronto soccorso. Da oggi, in Veneto, secondo una direttiva regionale, a cercare di alleviare questa tensione ci proveranno gli “angeli del pronto soccorso”: assistenti di sala, con una specifica formazione, con il compito di dare indicazioni e tranquillizzare i pazienti e soprattutto i loro familiari, magari spiegando le ragioni di un'attesa che si prolunga. Il primo a prendere servizio al reparto di emergenza del Ca' Foncello, munito di un apposito gillet fosforescente, è stato Claudio Manente, operatore socio sanitario, all'Ulss trevigiana dal 2009.
Si alternerà con altri due colleghi e, dalle prossime settimane, anche con due borsisti neolaureati, coprendo l'orario dalle 10 alle 23, tutti i giorni. Altri “angeli” entreranno in azione anche al pronto soccorso di Oderzo, in questo caso dalle 12 alle 18. Un nuovo passo per la presa in carico totale del parziente, come spiega il direttore generale dell'Ulss 9 Giorgio Roberti: "L'assistente di sala deve evitare la sensazione di abbandono che alle volte avvertono i pazienti e i loro accompagnatori - spiega il direttore -. Il servizio tecnico- sanitario, nella maggior parte dei casi, è già percepito come eccellente, ora contiamo di migliorare anche sotto l'aspetto relazionale-comunicativo".
Gli assistenti non sono l'unica novità delle nuova organizzazione della struttura di prima emergenza: oltre ad una più razionale suddivisione delle aree, sono stati installati cartelli in italiano e inglese, create postazioni wi-fi o per ricaricare i telefonini, rinnovata l'area per i bambini, attrezzata una sala per l'allattamento o il cambio del neonati, ricavato un angolo ristoro, con distributori di acqua e bevande. Al pronto soccorso di Treviso accedono circa 90mila persona all'anno: di queste, il 46% sono codici bianchi, cioè pazienti con le patologie più lievi, sottolinea la responsabile dell'ospedale Patrizia Benini. Nella struttura è attiva anche un'assistente sociale proprio per prendersi cura di eventuali casi di disagio. Per limitare le presenze ingiustificate, si sta sperimentando un accesso rapido agli ambulatori specialistici e, oltre a percorsi diretti per i bambini e per le donne in gravidanza, è allo studio anche un “codice argento” per la priorità ai pazienti più anziani, soprattutto con disabilità,