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Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND ╚ IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE ╚ IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerÓ l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

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Il direttore dell'Ulss Roberti: "Non faranno sentire le persone abbandonate"

AL PRONTO SOCCORSO DI TREVISO ENTRANO IN SERVIZIO GLI "ANGELI"

Assistenti daranno informazioni a pazienti e familiari in attesa


TREVISO - Minuti che sembrano non passare mai, mentre il proprio caro è all'interno degli ambulatori, senza sapere quello che sta avvenendo: una frustrazione comune a molti di coloro che hanno accompagnato un parente o un amico al pronto soccorso. Da oggi, in Veneto, secondo una direttiva regionale, a cercare di alleviare questa tensione ci proveranno gli “angeli del pronto soccorso”: assistenti di sala, con una specifica formazione, con il compito di dare indicazioni e tranquillizzare i pazienti e soprattutto i loro familiari, magari spiegando le ragioni di un'attesa che si prolunga. Il primo a prendere servizio al reparto di emergenza del Ca' Foncello, munito di un apposito gillet fosforescente, è stato Claudio Manente, operatore socio sanitario, all'Ulss trevigiana dal 2009.
Si alternerà con altri due colleghi e, dalle prossime settimane, anche con due borsisti neolaureati, coprendo l'orario dalle 10 alle 23, tutti i giorni. Altri “angeli” entreranno in azione anche al pronto soccorso di Oderzo, in questo caso dalle 12 alle 18. Un nuovo passo per la presa in carico totale del parziente, come spiega il direttore generale dell'Ulss 9 Giorgio Roberti: "L'assistente di sala deve evitare la sensazione di abbandono che alle volte avvertono i pazienti e i loro accompagnatori - spiega il direttore -. Il servizio tecnico- sanitario, nella maggior parte dei casi, è già percepito come eccellente, ora contiamo di migliorare anche sotto l'aspetto relazionale-comunicativo".
Gli assistenti non sono l'unica novità delle nuova organizzazione della struttura di prima emergenza: oltre ad una più razionale suddivisione delle aree, sono stati installati cartelli in italiano e inglese, create postazioni wi-fi o per ricaricare i telefonini, rinnovata l'area per i bambini, attrezzata una sala per l'allattamento o il cambio del neonati, ricavato un angolo ristoro, con distributori di acqua e bevande. Al pronto soccorso di Treviso accedono circa 90mila persona all'anno: di queste, il 46% sono codici bianchi, cioè pazienti con le patologie più lievi, sottolinea la responsabile dell'ospedale Patrizia Benini. Nella struttura è attiva anche un'assistente sociale proprio per prendersi cura di eventuali casi di disagio. Per limitare le presenze ingiustificate, si sta sperimentando un accesso rapido agli ambulatori specialistici e, oltre a percorsi diretti per i bambini e per le donne in gravidanza, è allo studio anche un “codice argento” per la priorità ai pazienti più anziani, soprattutto con disabilità,