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Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Cherv˛ il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/237: L'OPEN D'ITALIA DEI CAMPIONI PARALIMPICI

Lo svedese Joakim Bj÷rkman si conferma imbattibile


CREMA - Sotto l’egida di EDGA (European Disabled Golf Association), si è giocata a Crema la 18esima edizione del torneo italiano per giocatori disabili, aperta a tutte le tipologie di disabilità. Il torneo, appena concluso, si è giocato sulla distanza di trentasei buche,...continua

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Muraro: "Servono risorse per la prevenzione, il governi sblocchi il patto di stabilitÓ"

FRANA FA SPROFONDARE LA STRADA, CHIUSA LA PROVINCIALE 151

Inghiottiti 20 metri della "Pedemontana del Cansiglio" a Fregona


FREGONA - Non danno tregua le frane nell'Alta Marca. L'ultimo episodio si è verificato in comune di Fregona: uno smottamento ha interessato la strada provinciale 151 “Pedemontana del Cansiglio”. Il cedimento del terreno sottostante ha letteralmente trascinato nella scarpata un tratto di una ventina di metri della carreggiata, all'altezza del chilometro 3+300 circa, in corrispondenza dell'incrocio tra via Colors e via Breda. La Provincia, competente su questo tipo di viabilità, ha chiuso al traffico l'asse viario: il provvedimento, che non lascia isolata alcuna famiglia, è stato preso in via cautelativa per poter eseguire tutte le verifiche tecniche necessarie.
E a proposito di prevenzione e sicurezza idro-geologica, il presidente della Provincia, Leonardo Muraro, torna a protestare per i drastici tagli di fondi. “Giri di parole e tante buone intenzioni sulla carta, ma senza soldi non si va da nessuna parte!” attacca Muraro, rivolgendosi al ministro per l'Ambiente, Guido Galletti. Il leader dell'amministrazione provinciale sollecita il rappresentante dell'esecutivo a recuperare le risorse da destinare al Veneto. “Dopo l’alluvione del 2010 – nota Muraro -, tutte le istituzioni in Veneto hanno predisposto un piano delle azioni e degli interventi di mitigazione del rischio idraulico e geologico, necessari per la messa in sicurezza del territorio per oltre 2 miliardi e 700 milioni, per la cui attuazione servirebbe un piano pluriennale di finanziamenti e investimenti del tutto assente nei piani del Governo”.
Muraro ricorda come il decreto Legge 66 obblighi la Provincia di Treviso a versare allo Stato, entro il 10 ottobre, quasi 4 milioni e 256mila e nel 2015 ulteriori 6 milioni 383 mila. “Se si vuole fare davvero prevenzione – afferma l'esponente leghista - , il Governo ci consenta di impiegare direttamente queste risorse per il territorio, subito, destinando a questo scopo i tagli e svincolandoli dal patto di stabilità. I cantieri potrebbero partire già domani”. “Si tratta di soldi dei cittadini trevigiani – conclude Muraro - che dovrebbero restare sul nostro territorio.”