Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Venezia, caos per gli ultimi arrivi: migranti arrivano ma non vengono fotosegnalati

ZAIA ATTACCA: "MARE NOSTRUM, UNA SITUAZIONE FUORI CONTROLLO"

Il governatore: "Lo Stato non lasci soli i suoi stessi uomini"


VENEZIA - “Le notizie che ci giungono quotidianamente testimoniano in modo dirompente ciò che sostengo da tempo: il fenomeno migratorio di Mare Nostrum è totalmente fuori controllo grazie ad un vergognoso scaricabarile dell’Europa e del Governo italiano, che riceve tanti complimenti da Bruxelles, ma altro non fa che scaricare il problema sui territori, dove arrivano persone che, nella stragrande maggioranza dei casi, si trasformano in poche ore in fantasmi, forse malati, forse malintenzionati, di sicuro disperati, che nessuno sa dove vadano davvero, tranne i furbi che potrebbero tramutare questa situazione in un business dei trasporti, o gli ingenui che credono si tratti di turisti o uomini d’affari. Situazione insostenibile, che rischiamo di pagare cara, perché nessuno può garantire che, tra donne e bambini, possano celarsi personaggi dediti a ben altro che alla fuga dalla guerra e che magari la guerra vogliono portarla qui”. E’ molto dura la valutazione del Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia sull’evolversi della situazione degli arrivi di profughi provenienti dall’operazione “Mare Nostrum”. “Così non può andare avanti – incalza Zaia – siamo arrivati al punto che la Prefettura di Vicenza ammette onestamente di essere in costante allerta ma che, ad esempio, quando queste persone arrivano di notte, non è possibile eseguire tutte le foto segnalazioni. Lo Stato deve supportare i territori e non lasciare soli i suoi stessi uomini”. “Il Veneto ha una lunga storia di accoglienza e solidarietà, tanto che oggi gli stranieri residenti sono ben 500 mila, più del 10% della popolazione – aggiunge il Governatore – ma quello che sta accadendo in queste settimane è un caos che non accettiamo: il Viminale a marzo ci aveva assegnato un contingente di 1.511 migranti; oggi quelli arrivati sono circa 3000 e continua un afflusso disordinato e casuale al quale è impossibile dare risposte di civiltà. Così facendo i profughi non sono più su un gommone, ma di certo non si rispetta la loro dignità di esseri umani, così come non si rispetta il diritto delle popolazioni locali a vivere in serenità e in sicurezza”. “Le nostre task force sanitarie – prosegue il Presidente del Veneto – sono all’opera, hanno già verificato l’assoluta inappropriatezza dei siti ipotizzati dal Governo, stanno attuando tutte le misure di igiene e profilassi per verificare lo stato di salute di queste persone, curarle se ne hanno bisogno, prevenire il diffondersi di malattie infettive da noi oramai eradicate da tempo, ma se non abbiamo la certezza di poter intercettare tutti i migranti che arrivano perché non si fa in tempo nemmeno a fotosegnalarli prima che fuggano verso l’estero o verso la clandestinità, vuol dire che Mare Nostrum fa acqua da tutte le parti”. “E’ arrivato il momento – conclude Zaia – che ognuno si prenda le proprie responsabilità nei confronti dei cittadini Veneti e Italiani. La Regione ha messo e metterà in campo ogni sforzo per garantire i propri cittadini dal punto di vista della salute pubblica e della sicurezza; il Governo faccia altrettanto, cominciando a mettere in campo uomini e mezzi per aiutare i territori a gestire la situazione”.