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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Treviso, resa dei conti tra genitori e bulli che chiedevano il ritiro della querela

RAGAZZINA DILEGGIATA DAL BRANCO: INTERVIENE LA POLIZIA

I genitori denunciano un giovane: pesanti offese a sfondo sessuale


TREVISO - Dileggiata pesantemente di fronte a tutti, con gli amici, definita una "poco di buono", per usare un eufemismo, e offesa con insulti a sfondo sessuale. Un vero e proprio incubo quello che sta vivendo da alcuni mesi una ragazzina di circa 15 anni, residente in un Comune dell'hinterland trevigiano: la studentessa è finita nel mirino di un gruppetto di bulli. I genitori, rendendosi conto di quanto stava avvenendo alla figlia, si sono decisi a rivolgersi alla polizia querelando uno dei “bulli”. Si tratta di un ragazzo di circa 16 anni che furente, qualche giorno fa, si è recato a casa della ragazza per parlare con i genitori, pretendendo che quella denuncia nei suoi confronti venisse ritirata. Mamma e papà però di tornare sui loro passi non ne vogliono minimamente sapere: la loro figlia sta vivendo, a causa del trattamento del "branco", una situazione sempre più difficile, di isolamento, con numerosi amici e amiche che a causa di queste "voci" si sono allontanati da lei. Vista la rigidità dei genitori il ragazzo e altri due giovani che lo avevano accompagnato hanno rincarato la dose, con offese sempre più pesanti e gratuite. Il padre, stanco degli insulti, ha deciso di chiedere l'intervento delle volanti della polizia. Neppure di fronte agli agenti però la situazione si è tranquillizzata: i ragazzi hanno continuato a apostrofare in modo indicibile la 15enne. Il gruppetto è stato quindi allontanato dagli agenti delle volanti che su questo episodio hanno aperto un'indagine per fare maggiore luce sul caso.