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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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I timori per il recente accordo sugli stabilimenti triveneti del gruppo

ELECTROLUX SHOPPING IN USA DA 3,3 MILIARDI DI DOLLARI

Il gruppo svedese compra gli elettrodomestici General Electric


SUSEGANA - Electrolux ha raggiunto un accordo per comprare la divisione elettrodomestici di General Electric per 3,3 miliardi di dollari in contanti. A comunicarlo è una nota dello stesso gruppo industriale: si tratta della maggior acquisizione di sempre per la multinazionale svedese. L'obiettivo è rafforzare la propria posizione nel settore globale, crescendo soprattutto in Nord America. L’unità negli elettrodomestici di General Electric, GE Appliances, è uno dei principali produttori di elettrodomestici per la cucina e di lavatrici negli Stati Uniti, dove genera il 90% del fatturato, con prodotti presenti nelle case americane da più di cent’anni. L’unità di General Electric, con quartier generale a Louisville, nel Kentucky, ha nove impianti produttivi e 12 mila dipendenti. Sulla base dei dati del 2013, dalle vendite per 16,8 miliardi di dollari generate nel 2013 da Electrolux, con i 5,7 miliardi di GE Appliances (inclusa una partecipazione del 48,4% nella messicana Mabe), il nuovo gruppo ha vendite aggregate per 22,5 miliardi di dollari, senza considerare le sinergie potenziali. Electrolux ha 61 mila dipendenti al mondo, 50 mila nella produzione, con una ventina di impianti in Europa. La multinazionale del freddo ha annunciato che, al termine dell’acquisizione procederà a un aumento di capitale per un valore pari a circa il 25% dell’acquisizione. “Per Electrolux è un momento storico - sottolinea il presidente ed amministratore delegato Keith McLoughlin - è la nostra più grande acquisizione di sempre e ci consente di proiettare il nostro gruppo a un nuovo livello in termini di copertura del mercato”. In Italia quest’anno il gruppo era stato al centro delle cronache per l’ipotesi di alcune chiusure. L’accordo poi raggiunto ha escluso delocalizzazioni e licenziamenti fino al 2017, garantendo 150 milioni di investimenti nei quattro stabilimenti del gruppo a Porcia (Pordenone), Susegana (Treviso), Solaro (Milano) e Forlì, dove lavorano oltre 6 mila persone.

"Acquisizione non metta in dubbio i sacrifici dei lavoratori veneti"
Il governatore Zaia sollecita chiarimenti sulle conseguenze dell'operazione

“E’ un’operazione che dovrà essere chiarita nei contenuti e nelle conseguenze. Il nostro primo interesse sono i lavoratori veneti dell’Electrolux e del suo grande indotto, e la tenuta dell’accordo che è stato sottoscritto di recente con grandi sacrifici da parte delle maestranze. Tutto questo non può, né deve, essere messo in discussione da quest’ acquisizione americana”. Così commenta Luca Zaia, governatore del Veneto, la notizia dell’acquisto dell’unità degli elettrodomestici della statunitense General Elecric da parte della svedese Electrolux. “Di questa notizia, al momento – rileva Zaia - non possiamo che dare una doppia lettura d’attesa: o si tratta dell’avvio di un processo di globalizzazione che va a detrimento del territorio veneto nel quale Electrolux è insediata; oppure, e spero davvero che ci troviamo di fronte a questa seconda spiegazione, è una grande occasione anche per l’Electrolux italiana e veneta in particolare. Ricordo infatti che quando il Governo scese in campo, buon ultimo, per arrivare all’accordo, tutti si disse che il mercato americano degli elettrodomestici in genere pretende una gamma ‘alta’ di prodotti che solo le maestranze italiane e venete, con la loro maestria naturale e storica, possono garantire”. “Il prossimo futuro ci dirà quale sarà la lettura corretta. Resta chiaro a tutti e di tutta evidenza – conclude il Governatore veneto – che la Giunta regionale del Veneto ed io personalmente, siamo stati, siamo e saremo sempre schierati a favore dei nostri lavoratori, per il mantenimento, consolidamento e sviluppo dei livelli occupazionali, per il rilancio deciso di un settore nel quale nella fascia alta non abbiamo concorrenti, pur nella globalizzazione estrema. L’Electrolux in Veneto rappresenta una grossa fetta del lavoro diretto negli stabilimenti ma anche una rilevante componente dell’indotto delle piccole e medie imprese nel legno, nel laminato, nell’inox”.


"Un tavolo per valutare le opportunità di questa operazione"
Simonetta Rubinato chiede un vertice al ministero per lo Sviluppo economico

“Le grandi manovre in atto a livello mondiale tra i colossi del settore dell’elettrodomestico confermano quanto avevamo auspicato commentando l’accordo raggiunto nel maggio scorso tra sindacati ed Electrolux: ovvero che non bisogna cullarsi negli allori e mettere in campo quanto prima le riforme necessarie a dare competitività al sistema Paese e impostare una politica industriale che sostenga le produzioni ad alto valore aggiunto del nostro comparto manifatturiero”. Lo afferma Simonetta Rubinato, parlamentare del Pd, intervenendo in merito alla notizia dell'acquisto dell'unità degli elettrodomestici della statunitense General Electric da parte della svedese Electrolux. “Credo sia auspicabile, a fronte delle notizie che arrivano dai mercati globali, che il Mise metta all’ordine del giorno della prossima convocazione del tavolo permanente dell’elettrodomestico – osserva la parlamentare democratica – una valutazione in merito alle opportunità che possono aprirsi per gli stabilimenti italiani da queste riorganizzazioni in atto e dall’accrescersi della concorrenza mondiale alla quale si può rispondere soltanto con l’innalzamento della qualità del prodotto che le maestranze italiane sono in grado di garantire, ma che richiedono adeguati investimenti in ricerca e formazione”.