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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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I timori per il recente accordo sugli stabilimenti triveneti del gruppo

ELECTROLUX SHOPPING IN USA DA 3,3 MILIARDI DI DOLLARI

Il gruppo svedese compra gli elettrodomestici General Electric


SUSEGANA - Electrolux ha raggiunto un accordo per comprare la divisione elettrodomestici di General Electric per 3,3 miliardi di dollari in contanti. A comunicarlo è una nota dello stesso gruppo industriale: si tratta della maggior acquisizione di sempre per la multinazionale svedese. L'obiettivo è rafforzare la propria posizione nel settore globale, crescendo soprattutto in Nord America. L’unità negli elettrodomestici di General Electric, GE Appliances, è uno dei principali produttori di elettrodomestici per la cucina e di lavatrici negli Stati Uniti, dove genera il 90% del fatturato, con prodotti presenti nelle case americane da più di cent’anni. L’unità di General Electric, con quartier generale a Louisville, nel Kentucky, ha nove impianti produttivi e 12 mila dipendenti. Sulla base dei dati del 2013, dalle vendite per 16,8 miliardi di dollari generate nel 2013 da Electrolux, con i 5,7 miliardi di GE Appliances (inclusa una partecipazione del 48,4% nella messicana Mabe), il nuovo gruppo ha vendite aggregate per 22,5 miliardi di dollari, senza considerare le sinergie potenziali. Electrolux ha 61 mila dipendenti al mondo, 50 mila nella produzione, con una ventina di impianti in Europa. La multinazionale del freddo ha annunciato che, al termine dell’acquisizione procederà a un aumento di capitale per un valore pari a circa il 25% dell’acquisizione. “Per Electrolux è un momento storico - sottolinea il presidente ed amministratore delegato Keith McLoughlin - è la nostra più grande acquisizione di sempre e ci consente di proiettare il nostro gruppo a un nuovo livello in termini di copertura del mercato”. In Italia quest’anno il gruppo era stato al centro delle cronache per l’ipotesi di alcune chiusure. L’accordo poi raggiunto ha escluso delocalizzazioni e licenziamenti fino al 2017, garantendo 150 milioni di investimenti nei quattro stabilimenti del gruppo a Porcia (Pordenone), Susegana (Treviso), Solaro (Milano) e Forlì, dove lavorano oltre 6 mila persone.

"Acquisizione non metta in dubbio i sacrifici dei lavoratori veneti"
Il governatore Zaia sollecita chiarimenti sulle conseguenze dell'operazione

“E’ un’operazione che dovrà essere chiarita nei contenuti e nelle conseguenze. Il nostro primo interesse sono i lavoratori veneti dell’Electrolux e del suo grande indotto, e la tenuta dell’accordo che è stato sottoscritto di recente con grandi sacrifici da parte delle maestranze. Tutto questo non può, né deve, essere messo in discussione da quest’ acquisizione americana”. Così commenta Luca Zaia, governatore del Veneto, la notizia dell’acquisto dell’unità degli elettrodomestici della statunitense General Elecric da parte della svedese Electrolux. “Di questa notizia, al momento – rileva Zaia - non possiamo che dare una doppia lettura d’attesa: o si tratta dell’avvio di un processo di globalizzazione che va a detrimento del territorio veneto nel quale Electrolux è insediata; oppure, e spero davvero che ci troviamo di fronte a questa seconda spiegazione, è una grande occasione anche per l’Electrolux italiana e veneta in particolare. Ricordo infatti che quando il Governo scese in campo, buon ultimo, per arrivare all’accordo, tutti si disse che il mercato americano degli elettrodomestici in genere pretende una gamma ‘alta’ di prodotti che solo le maestranze italiane e venete, con la loro maestria naturale e storica, possono garantire”. “Il prossimo futuro ci dirà quale sarà la lettura corretta. Resta chiaro a tutti e di tutta evidenza – conclude il Governatore veneto – che la Giunta regionale del Veneto ed io personalmente, siamo stati, siamo e saremo sempre schierati a favore dei nostri lavoratori, per il mantenimento, consolidamento e sviluppo dei livelli occupazionali, per il rilancio deciso di un settore nel quale nella fascia alta non abbiamo concorrenti, pur nella globalizzazione estrema. L’Electrolux in Veneto rappresenta una grossa fetta del lavoro diretto negli stabilimenti ma anche una rilevante componente dell’indotto delle piccole e medie imprese nel legno, nel laminato, nell’inox”.


"Un tavolo per valutare le opportunità di questa operazione"
Simonetta Rubinato chiede un vertice al ministero per lo Sviluppo economico

“Le grandi manovre in atto a livello mondiale tra i colossi del settore dell’elettrodomestico confermano quanto avevamo auspicato commentando l’accordo raggiunto nel maggio scorso tra sindacati ed Electrolux: ovvero che non bisogna cullarsi negli allori e mettere in campo quanto prima le riforme necessarie a dare competitività al sistema Paese e impostare una politica industriale che sostenga le produzioni ad alto valore aggiunto del nostro comparto manifatturiero”. Lo afferma Simonetta Rubinato, parlamentare del Pd, intervenendo in merito alla notizia dell'acquisto dell'unità degli elettrodomestici della statunitense General Electric da parte della svedese Electrolux. “Credo sia auspicabile, a fronte delle notizie che arrivano dai mercati globali, che il Mise metta all’ordine del giorno della prossima convocazione del tavolo permanente dell’elettrodomestico – osserva la parlamentare democratica – una valutazione in merito alle opportunità che possono aprirsi per gli stabilimenti italiani da queste riorganizzazioni in atto e dall’accrescersi della concorrenza mondiale alla quale si può rispondere soltanto con l’innalzamento della qualità del prodotto che le maestranze italiane sono in grado di garantire, ma che richiedono adeguati investimenti in ricerca e formazione”.