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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Vedelago, sospesa anche la licenza di somministrazione di cibo e bevande

RISTORANTE "CASA NOSTRA": IL COMUNE ORDINA LA CHIUSURA

Il titolare, Carlo Bernardo, era stato arrestato nel luglio scorso


VEDELAGO - Cessazione definitiva dell'attività e provvedimento di decadenza del titolo abilitante alla somministrazione di alimenti e bevande. Il Comune di Vedelago con un'apposita ordinanza mette la parola fine all'attività del locale “Casa Nostra” di Fossalunga, in via Nazionale. Il provvedimento della definitiva chiusura del locale, aperto nel 2010, è già stato notificato dall'amministratore unico della società che gestiva l'esercizio, il 56enne Carlo Bernardo, e al legale rappresentante, Grazia Carlon, di 52 anni. Bernardo, originario di Caserta, era stato ai domiciliari dallo scorso 6 maggio per scontare una pena per una condanna per truffa aggravata risalente al 26 novembre 2007 e commessa a Venezia, ma a fine luglio, su ordine di carcerazione emesso dal tribunale di sorveglianza, è finito dietro le sbarre. A causa delle ripetute violazioni alle prescrizioni del giudice il tribunale di Venezia ha poi emesso un ordine di sospensione del regime degli arresti domiciliari. L'uomo sta ora scontando una pena residua di un anno e un mese di reclusione. All'interno dell'esercizio pubblico, durante un controllo, furono trovati inoltre alcuni dipendenti "in nero": i militari del nucleo ispettorato del lavoro dei carabinieri avevano così già provveduto a sospendere, seppur temporaneamente, l'attività.