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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il curatore: "A breve il sì o il no, progetto che coinvolgerà tutta la provincia"

RITORNO DI GOLDIN A TREVISO: ENTRO 10 GIORNI LA DECISIONE

Restano da definire i lavori per gli impianti di Santa Caterina


TREVISO - Quasi fatta per il ritorno di Marco Goldin a Treviso. Entro una decina di giorni al massimo verranno sciolte le ultime riserve per la realizzazione di una grande mostra, dedicata all'arte tra Ottocento e Novecento e organizzata proprio dal curatore ed imprenditore trevigiano. Il principale dubbio che ancora rimane è legato al complesso di Santa Caterina: sarebbe infatti, l'ex convento, oggi museo, il luogo deputato ad ospitare la rassegna, ma la struttura abbisogna di una serie di lavori per adeguare gli impianti di illuminazione, climatizzazione e d'allarme, per ospitare i capolavori in arrivo. A confermarlo è lo stesso Goldin, al termine di una riunione in materia con i vertici dell'amministrazione comunale tenutasi in municipio.
Il Comune ha già richiesto ad alcune ditte specializzate i preventivi degli adeguamenti necessari, anche in base alle indicazioni del critico. L'amministrazione è impegnata al massimo per riportare in città l'artefice delle indimenticate mostre sugli Impressionisti, assicura l'assessore Paolo Camolei.
Definito ormai anche il budget dell'operazione. Goldin stesso ha già spiegato che. come in altre rassegne, la maggior parte dei costi, circa il 60%, verrà sostenuto dalla sua società Linea d'Ombra e da alcuni sponsor, mentre il restante – una cifra secondo alcune voci vicina al milione di euro – dovrebbe essere coperta da associazioni di categoria ed enti locali. Il progetto del curatore, tuttavia, non è limitato al solo capoluogo: attraverso una serie di eventi ed esposizioni collaterali coinvolgerebbe buona parte della provincia, comprendendo anche, ad esempio, il rinnovato palazzo Sarcinelli a Conegliano, dove da poco sono stati risistemati nuovi spazi e che tra l'altro, proprio Goldin aveva gestito all'inizio della carriera.