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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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L'aumento dei partner comunitari compensa il calo di Russia e Cina

I MERCATI EUROPEI SALVANO LE ESPORTAZIONI TREVIGIANE

Nei primi sei mesi dell'anno, l'export dalla Marca cresce del 4,4%


TREVISO - Nei primi sei mesi del 2014 le esportazioni trevigiane sono cresciute del +4,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Su questo orizzonte temporale, in ambito regionale sono più performanti di Treviso la provincia di Vicenza (+4,9%) e quella di Belluno (+9,2%). Complessivamente il Veneto registra una variazione del +3,0% e risulta tra le regioni che forniscono il maggior contributo alla crescita tendenziale dell’export nazionale (+1,3%).
Anche le importazioni provinciali continuano a crescere nel primo semestre 2014: +5,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un 2013 che si era chiuso all’insegna della stazionarietà (+0,3%).
Dall’analisi dei risultati per mercati e per settori emergono due fattori: innanzitutto le svalutazioni in atto in alcune economie emergenti, unite alle tensioni politiche di alcune aree economiche, sembrano non compromettere la performance esportativa trevigiana che riesce a compensare con le vendite verso l’Ue28. Confrontando il primo semestre 2014 con lo stesso periodo dello scorso anno la situazione appare capovolta: verso i mercati extra Ue28 l’export manifatturiero risulta sostanzialmente stabile (-0,6%, frutto di un effetto compensazione tra dinamiche di crescita in alcuni Paesi e di contrazione in altri) mentre cresceva del +10,3% nel 2013; all'interno dell'Unione le vendite provinciali crescono su base tendenziale del 7,4% mentre nello stesso periodo dell’anno scorso risultavano in diminuzione del 1,5%. In secondo luogo sembrano risentire maggiormente delle turbolenze monetarie internazionali i beni strumentali, mentre i beni intermedi - decisamente più orientati ai mercati comunitari - registrano risultati decisamente superiori al dato medio.

I mercati di destinazione

In ambito extra Ue l’export manifatturiero trevigiano continua a crescere sensibilmente negli Stati Uniti (+8,4% rispetto al primo semestre 2013), rallenta in Russia (+1,9%, ma era pari al +19,8% nello stesso periodo del 2013) e cala in Cina (-20,8% pari a -30 milioni sul primo semestre 2013); quest’ultimo calo tuttavia risulta compensato da un sensibile aumento verso Hong Kong (+131,5% pari a +53 milioni). Altre flessioni importanti si registrano verso la Turchia (-22,6%) e verso il Giappone (-28,8%). La situazione politica in Ucraina si riflette in un calo delle vendite in tale mercato del -22,7% rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno. Diverso il quadro delle esportazioni verso l’Ue28 dove alla crescita dei primi sei mesi del 2014 ha contribuito in modo significativo oltre all’Est Europa (Romania +7,4%, Polonia +23,1% e Repubblica Ceca +17,6%), il Regno Unito (+22,2%), la Spagna (+12,8%) e l’Austria (+10,7%). Germania e Francia restano, come sempre, i principali mercati di sbocco dell’export trevigiano, ma con dinamiche decisamente meno vivaci (rispettivamente: +2,4% e +5,8%).