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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Franchin: "L'idea è quella di istituire un premio per giovani sceneggiatori"

LO SCENEGGIATORE LUCIANO VINCENZONI RICORDATO CON TRE GRANDI PELLICOLE

Lunedi la commemorazione ai Trecento e la prima proiezione all'Edera


TREVISO - (ag) Ad un anno dalla scomparsa di Luciano Vincenzoni, l'importante scrittore di cinema trevigiano viene ricordato con una rassegna di tre grandi film scritti dallo stesso, che si terrà al cinema Edera da lunedì 22 a mercoledì 24 settembre. Un omaggio per onorare la memoria di uno dei più grandi sceneggiatori e soggettisti cinematografici italiani. Nato a Treviso nel 1926, all'età di 18 anni Luciano Vincenzoni si trasferisce a Roma per seguire gli studi in Legge. Materia che viene presto abbandonata per seguire una passione che lo renderà autore di numerosi capolavori.
E la rassegna non poteva che iniziare dalla celebre commedia “Signore e signori” diretta da Pietro Germi. Ambientata a Treviso nel periodo del boom economico il film racconta, tra scappatelle e pettegolezzi, le contraddizioni della società “per bene” italiana.
Il secondo appuntamento segna un'altra fondamentale tappa della carriera di Vincenzoni: l'inizio della fortunata collaborazione con Sergio Leone, con il western “Per qualche dollaro in più”, sequel di “Per un pugno di dollari”.
E' ispirato alla storia di sua madre, che visse in prima persona la resistenza, il film “Libera amore mio!” di Mauro Bolognini che chiuderà la rassegna mercoledì 22.
L'idea di celebrare la figura di Luciano Vincenzoni parte dal giovane laureando in cinema Andrea De Stefani e ha trovato da subito il sostegno, oltre che del gestore del cinema Edera, anche del Comune di Treviso.
La rassegna sarà preceduta dalla consegna di una targa commemorativa alla famiglia di Vincenzoni che si svolgerà lunedi alle 18.00, a Palazzo dei Trecento. L'auspicio dell'assessore alla cultura Luciano Franchin è quello di proseguire nel ricordo di Vincenzoni anche negli anni prossimi, magari istituendo un premio dedicato ai giovani sceneggiatori.
A lanciare l'iniziativa è stato Andrea De Stefani, 25enne trevigiano, laureando in Cinema e arti della visione presso l'Università di RomaTre. Proprio negli anni trascorsi a Roma, Andrea ha avuto l'occasione di conoscere Luciano Vincenzoni.
Ai microfoni di Alessandra Ghizzo sono intervenuti, in ordine, l'assessore alla cultura di Treviso Luciano Vincenzoni, l'ideatore Andrea De Stefani e il gestore del cinema Edera, Sandro Fanton.

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