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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Maserada, lo sdegno, Muraro lo censura, Casellato a Zaia: "Chi semina vento..."

"ZINGARI? LASCIARLI AFFOGARE" SU FACEBOOK: LEGHISTA NEI GUAI

Bufera sul segretario comunale del Carroccio Andrea Della Puppa


MASERADA - "Cosa si lancia ad uno zingaro che sta affogando? La moglie e i figli": e' la frase che il segretario della Lega Nord di Maserada, Andrea Della Puppa (nella foto con il segretario federale, Matteo Salvini) ha postato su Facebook, raccogliendo anche quattro "mi piace". Immediate le reazioni di sdegno del mondo politico trevigiano, anche perchè queste parole sono affidate all'effige di un papero con in bocca una sigaretta. Nel mirino di Della Puppa era finita qualche giorno fa anche l'ex ministro Cecile Kyenge e la sua esortazione ad accogliere con calore gli immigrati, accompagnata dalla foto di Hitler con un lanciafiamme. Da piu' parti viene ora ventilata l'ipotesi di presentare un esposto affinchè sia applicata la legge Mancino che sanziona l'istigazione, in particolare, a gesti ispirati al nazifascismo. Della Puppa nelle elezioni amministrative della scorsa primavera si era anche candidato al consiglio comunale.

Della Puppa si difende: "Non sono razzista"

"In riferimento alle immagini pubblicate da me ieri in Facebook -scrive in una nota Andrea Della Puppa- di cui si parla sui giornali. Certamente non sono razzista e non volevo offendere nessuno ne tanto meno istigare nessun altro. Avevo pubblicato 2 immagini, già eliminate stamattina. Se qualcuno si è sentito offeso, ne sono rammaricato e chiedo scusa. Auspico però che ora questa spiacevole situazione non voglia essere manovrata politicamente."

Il presidente della provincia Muraro: "Frasi esecrabili"

“Assolutamente esecrabili le parole e gli accenti usati dal segretario di sezione di Maserada. Ancora a suo tempo avevo chiesto al commissario Ivano Faoro il commissariamento della sezione per i comportamenti fuori dalle righe usate dalla stessa persona in alcune occasioni. Questo non è il modo di agire e pensare della Lega Nord che combatte le sue battaglie politiche nel rispetto delle persone” ha dichiarato il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro.

Floriana Casellato (Pd): "E' un problema culturale"

“Va naturalmente condannato senza mezzi termini qualsiasi comportamento che possa istigare o fomentare atteggiamenti di razzismo, di intolleranza e di discriminazione -così Floriana Casellato, deputato del Partito Democratico e già sindaco di Maserada sul Piave- Non esiste ironia o leggerezza che si possa accettare o giustificare e spiace dover constatare che ancora oggi, soggetti che hanno un ruolo politico o amministrativo, lancino messaggi di tale violenza, psicologica ma anche fisica. Non stupisce però, permettetemi, che tali messaggi arrivino da chi appartiene o è appartenuto ad un partito che da anni contribuisce a diffondere un clima di diffidenza, di intolleranza e, in alcuni casi, di violenza quantomeno verbale. Solo pochi mesi fa amministratori della Lega Nord si erano resi protagonisti, sui social, di post e frasi a chiarissimo sfondo razziale. Il Segretario Matteo Salvini anche in queste settimane, intervenendo sulla difficile e delicata questione dei profughi in arrivo dal nord africa, ha dichiarato che “i confini vanno difesi anche con le armi”. Caro Presidente Zaia, non basta quindi prendere distanze dalle affermazioni dei propri tesserati, questo è un chiaro problema culturale, evidentemente chi semina vento, raccoglie tempesta.”