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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Maserada, lo sdegno, Muraro lo censura, Casellato a Zaia: "Chi semina vento..."

"ZINGARI? LASCIARLI AFFOGARE" SU FACEBOOK: LEGHISTA NEI GUAI

Bufera sul segretario comunale del Carroccio Andrea Della Puppa


MASERADA - "Cosa si lancia ad uno zingaro che sta affogando? La moglie e i figli": e' la frase che il segretario della Lega Nord di Maserada, Andrea Della Puppa (nella foto con il segretario federale, Matteo Salvini) ha postato su Facebook, raccogliendo anche quattro "mi piace". Immediate le reazioni di sdegno del mondo politico trevigiano, anche perchè queste parole sono affidate all'effige di un papero con in bocca una sigaretta. Nel mirino di Della Puppa era finita qualche giorno fa anche l'ex ministro Cecile Kyenge e la sua esortazione ad accogliere con calore gli immigrati, accompagnata dalla foto di Hitler con un lanciafiamme. Da piu' parti viene ora ventilata l'ipotesi di presentare un esposto affinchè sia applicata la legge Mancino che sanziona l'istigazione, in particolare, a gesti ispirati al nazifascismo. Della Puppa nelle elezioni amministrative della scorsa primavera si era anche candidato al consiglio comunale.

Della Puppa si difende: "Non sono razzista"

"In riferimento alle immagini pubblicate da me ieri in Facebook -scrive in una nota Andrea Della Puppa- di cui si parla sui giornali. Certamente non sono razzista e non volevo offendere nessuno ne tanto meno istigare nessun altro. Avevo pubblicato 2 immagini, già eliminate stamattina. Se qualcuno si è sentito offeso, ne sono rammaricato e chiedo scusa. Auspico però che ora questa spiacevole situazione non voglia essere manovrata politicamente."

Il presidente della provincia Muraro: "Frasi esecrabili"

“Assolutamente esecrabili le parole e gli accenti usati dal segretario di sezione di Maserada. Ancora a suo tempo avevo chiesto al commissario Ivano Faoro il commissariamento della sezione per i comportamenti fuori dalle righe usate dalla stessa persona in alcune occasioni. Questo non è il modo di agire e pensare della Lega Nord che combatte le sue battaglie politiche nel rispetto delle persone” ha dichiarato il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro.

Floriana Casellato (Pd): "E' un problema culturale"

“Va naturalmente condannato senza mezzi termini qualsiasi comportamento che possa istigare o fomentare atteggiamenti di razzismo, di intolleranza e di discriminazione -così Floriana Casellato, deputato del Partito Democratico e già sindaco di Maserada sul Piave- Non esiste ironia o leggerezza che si possa accettare o giustificare e spiace dover constatare che ancora oggi, soggetti che hanno un ruolo politico o amministrativo, lancino messaggi di tale violenza, psicologica ma anche fisica. Non stupisce però, permettetemi, che tali messaggi arrivino da chi appartiene o è appartenuto ad un partito che da anni contribuisce a diffondere un clima di diffidenza, di intolleranza e, in alcuni casi, di violenza quantomeno verbale. Solo pochi mesi fa amministratori della Lega Nord si erano resi protagonisti, sui social, di post e frasi a chiarissimo sfondo razziale. Il Segretario Matteo Salvini anche in queste settimane, intervenendo sulla difficile e delicata questione dei profughi in arrivo dal nord africa, ha dichiarato che “i confini vanno difesi anche con le armi”. Caro Presidente Zaia, non basta quindi prendere distanze dalle affermazioni dei propri tesserati, questo è un chiaro problema culturale, evidentemente chi semina vento, raccoglie tempesta.”