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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Il giudice riunisce due diversi procedimento che vedono imputato il montebellunese

PICCHIA E MINACCIA DI MORTE LA EX: 45ENNE IN AULA PER STALKING

L'uomo finģ in manette per aver violato il divieto di avvicinamento


MONTEBELLUNA – (gp) Non si era rassegnato alla fine della loro storia d'amore e aveva iniziato a perseguitare la sua ex. Nemmeno il divieto di avvicinamento disposto dal giudice era riuscito a fermarlo, tanto che nel luglio 2013 era pure finito in carcere per aver violato il provvedimento. Per rispondere delle accuse di stalking, violenza privata, calunnia, furto e violazione di domicilio, è finito di fronte al giudice Piera De Stefani un 45enne di Montebelluna. Su di lui pendevano due procedimenti penali distinti (uno per le condotte che hanno portato alla prima denuncia e l'altro per quelle relative alle violazioni dei provvedimenti giudiziari), che sono stati riunificati in aula. L'uomo, difeso dall'avvocato Alessandra Nava, dovrà tornare in tribunale a gennaio. Stando al capo d'imputazione, il 45enne si sarebbe recato più volte nell'abitazione della vittima pretendendo di entrare in casa. In un'occasione sarebbe anche riuscito a impossessarsi di un mazzo di chiavi varcando così la soglia dell'abitazione. Una volta di fronte alla donna, l'avrebbe minacciata di morte, sbattuta a terra e mettendole una mano sulla bocca l'avrebbe infine impedito di chiamare aiuto. Da quel momento scattò la prima denuncia che spinse il giudice a emettere il provvedimento di divieto di avvicinamento alla donna. Provvedimento che sarebbe stato più volte violato fino al 7 luglio 2013 quando l'uomo, in via Montegrappa a Montebelluna, in sella alla sua bicicletta incrociò l'auto della ex costringendola a fermarsi. Dopo aver preso a calci e pugni la vettura, il 45enne minacciò ancora la donna tentando di aprire la portiera. Si calmò soltanto all'arrivo dei carabinieri e della polizia locale ai quali raccontò che la sua ex avrebbe tentato di investirlo. Dichiarazioni che portarono alla denuncia per calunnia. In quell'occasione il 45enne venne anche arrestato.