Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il giudice riunisce due diversi procedimento che vedono imputato il montebellunese

PICCHIA E MINACCIA DI MORTE LA EX: 45ENNE IN AULA PER STALKING

L'uomo finì in manette per aver violato il divieto di avvicinamento


MONTEBELLUNA – (gp) Non si era rassegnato alla fine della loro storia d'amore e aveva iniziato a perseguitare la sua ex. Nemmeno il divieto di avvicinamento disposto dal giudice era riuscito a fermarlo, tanto che nel luglio 2013 era pure finito in carcere per aver violato il provvedimento. Per rispondere delle accuse di stalking, violenza privata, calunnia, furto e violazione di domicilio, è finito di fronte al giudice Piera De Stefani un 45enne di Montebelluna. Su di lui pendevano due procedimenti penali distinti (uno per le condotte che hanno portato alla prima denuncia e l'altro per quelle relative alle violazioni dei provvedimenti giudiziari), che sono stati riunificati in aula. L'uomo, difeso dall'avvocato Alessandra Nava, dovrà tornare in tribunale a gennaio. Stando al capo d'imputazione, il 45enne si sarebbe recato più volte nell'abitazione della vittima pretendendo di entrare in casa. In un'occasione sarebbe anche riuscito a impossessarsi di un mazzo di chiavi varcando così la soglia dell'abitazione. Una volta di fronte alla donna, l'avrebbe minacciata di morte, sbattuta a terra e mettendole una mano sulla bocca l'avrebbe infine impedito di chiamare aiuto. Da quel momento scattò la prima denuncia che spinse il giudice a emettere il provvedimento di divieto di avvicinamento alla donna. Provvedimento che sarebbe stato più volte violato fino al 7 luglio 2013 quando l'uomo, in via Montegrappa a Montebelluna, in sella alla sua bicicletta incrociò l'auto della ex costringendola a fermarsi. Dopo aver preso a calci e pugni la vettura, il 45enne minacciò ancora la donna tentando di aprire la portiera. Si calmò soltanto all'arrivo dei carabinieri e della polizia locale ai quali raccontò che la sua ex avrebbe tentato di investirlo. Dichiarazioni che portarono alla denuncia per calunnia. In quell'occasione il 45enne venne anche arrestato.