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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Sotto accusa per appropriazione indebita un portiere di notte residente nell'opitergino

FA SPARIRE DALL'ALBERGO 15 MILA EURO TRA VINO E LIQUORI: IN AULA

A smascherarlo è stata la moglie dopo che i due si stavano separando


ODERZO – (gp) Sfruttando la sua posizione di portiere notturno in un albergo di Oderzo, con annesso ristorante, avrebbe fatto sparire cartoni di liquori e di vino pregiati (320 bottiglie in tutto per un valore di 15 mila euro). Un'operazione che si sarebbe protratta nel tempo proprio per non dare nell'occhio. Il titolare della struttura, nonché datore di lavoro dell'imputato, finito a processo per rispondere del reato di appropriazione indebita, si accorse dell'ammanco soltanto il 31 dicembre 2012 quando venne fatto l'inventario per la serata di capodanno. Un ammanco considerevole che il titolare dell'albergo non sapeva a chi imputare. A smascherare il 41enne è stata qualche settimana più tardi la moglie, ormai ex. In fase di separazione infatti, la donna avrebbe trovato quei cartoni di vino e liquori in casa e avrebbe informato il titolare dell'albergo di quella “strana presenza”. Forse inconsapevolmente, o forse proprio per ripicca, la donna fornì le prove per far scoprire l'ex marito, il quale venne raggiunto da una denincia a piede libero per appropriazione indebita. Difeso dall'avvocato Mario Nordio, l'uomo è così finito a processo.