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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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La Cisl sollecita pi¨ coraggio nella contrattazione territoriale in materia

SANIT└ E BUONI SCUOLA ANZICH╚ PREMI IN DENARO AI LAVORATORI

Solo il 5% delle imprese trevigiane applica il welfare integrativo


PREGANZIOL - Le imprese che nella Marca applicano un contratto di secondo livello, integrativo rispetto a quello base nazionale, rappresentano il 15% del totale. Ancora meno, circa il 5%, quelle che adottano forme di welfare integrativo: ossia, in sostanza, che forniscono ai propri dipendenti, anziché aumenti in denaro, la possibilità di accedere a prestazioni: dalle cure sanitarie alla previdenza complementare, da libri o rette scolastiche per i figli alla spesa a prezzi agevolati in negozi convenzionati.
Al tema la Fai e la Filca Cisl del Veneto, i sindacati dei lavoratori dell'agroalimentare e del legno e costruzioni (le due categorie, tra l'altro, sono destinate a fondersi) hanno dedicato un convegno. Da tempo la Cisl punta sulla costituzione di un sistema di welfare territoriale. “Significa interpretare i nuovi bisogni della gente”, conferma Franco Lorenzon, segretario generale di Treviso e Belluno. Per realizzarlo occorre una contrattazione per sperimentare nuovi meccanismi: il leader provinciale della Cisl, ad esempio, pensa a fondi rivolti ad una determinata area, che consentano anche ai lavoratori delle piccole aziende di accedere alle varie prestazioni. “Questo permette di costare meno alle aziende e dare di più ai lavoratori – ribadisce Lorenzon -. Serve un po' di coraggio: non possiamo aspettare le decisioni a livello nazionale”.
La strada del welfare integrativo merita di essere battuta anche secondo Unindustria Treviso. Al momento, però, rimangono ancora troppi vincoli burocratici e ambiguità interpretative delle norme, che frenano l'applicazione pratica. “C'è la volontà di incentivare la contrattazione di secondo livello perchè c'è la convinzione che da un lato favorisca la crescita culturale delle aziende, dall'altro possa motivare le persone a raggiungere risultati che migliorino la competitività delle imprese trevigiane”. Per questo, Unindustria sta studiando dei pacchetti semplificati per agevolare le ditte nell'adottare soluzioni di welfare aziendale.