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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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I titolari della Armstrong indagati per possesso e commercio di sostanze proibite

ANABOLIZZANTI IN PALESTRA: LE INDAGINI SI SPOSTANO SUI MEDICI

Sequestrate anche diverse ricette: verifiche su chi le ha firmate



TREVISO
– (gp) Non solo i titolari della palestra Armstrong di Treviso rischiano seri guai con la giustizia, ma anche i medici che hanno prescritto le fiale di nandrolone e testosterone, sequestrate dagli uomini della Guardia di Finanza, potrebbero finire nel mirino degli inquirenti. L'uomo, 74 anni, e la compagna, 40enne filippina, risultano formalmente indagati dalla Procura di Treviso per l'ipotesi di reato di possesso e commercio di farmaci proibiti. Nel blitz delle fiamme gialle sono state poste sotto sequestro una ventina di fiale di anabolizzanti vietati ma anche una serie di ricette mediche che ne attestavano la prescrizione. Proprio su questo aspetto si concentreranno le indagini della Procura, che nei prossimi giorni sentirà anche i frequentatori della palestra e chi, secondo le segnalazioni giunte alle autorità, potrebbe essersi rifornito delle fiale direttamente dalla coppia di coniugi, rispettivamente titolare e legale rappresentante della Armstrong. Le ipotesi di reato a carico dei medici, se risultassero compiacenti, potrebbero andare dal falso ideologico alla corruzione, passando per violazioni specifiche della legge sul doping. Il 74enne, che assieme alla moglie ha nominato come legale di fiducia l'avvocato Paolo Salandin, ha detto ai finanzieri che quelle fiale erano sue e che erano tutte per uso personale. Una tsi che però non ha convinto gli uomini delle Fiamme Gialle che si sono fatti consegnare anche la lista con i nomi di tutti i soci della palestra. L'indagine sarebbe partita dal sequestro, avvenuto qualche settimana fa, di alcune fiale di nandrolone trovate nella disponibilità di uno dei frequentatori della Armstrong il quale, torchiato dagli inquirenti, avrebbe dichiarato di averle comprate proprio dal titolare della struttura. Da quel momento sono partiti gli accertamenti che si sono conclusi con la perquisizione nella casa dei titolari e nella stessa palestra.