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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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VIDEO San Dona', operazione dei carabinieri, sette in cella tra cui due trevigiani

SPACCIO DI COCAINA E HASHISH: I CORRIERI VIAGGIAVANO IN MOTO

Smercio di droga tra le province di Treviso, Venezia e Udine


SAN DONA' - Definitivamente disarticolata dai carabinieri di San Donà un'organizzazione criminale, composta da malviventi albanesi, marocchini ed italiani, impegnata nello smercio di cocaina e hashish tra le province di Treviso, Venezia e Udine. Sono sette le persone finite in carcere mentre uno dei componenti della banda si trova ora ai domiciliari. Buona parte dei membri dell'organizzazione vivevano nella Marca. A finire in cella due albanesi, Aurel Borici, 36enne di Motta di Livenza e Adrian Hallulli, 30enne di Oderzo; arrestato anche Antonio Sanson, 35enne di Fontanelle ora agli arresti domiciliari mentre Fabio Pasini, 56enne di Cessalto, si trovava già recluso nel carcere di Santa Bona. In manette anche tre marocchini: un 33enne che vive a Romano di Lombardia (Bergamo) ed altri due magrebini di 36 e 32 anni già rinchiusi rispettivamente nelle carceri di Fossano (Cuneo) e Orvieto. L'indagine dei militari, avviata nel 2012, è denominata “Alias” per una delle caratteristiche principale di uno degli esponenti della gang che venne identificato più volte con diverse identità. Si tratta della seconda ondata di arresti nell'ambito di questa operazione: a maggio erano già finite in cella 12 persone tra cui i due capi dell'organizzazione, un marocchino 28enne ed un 26enne albanese. La droga, ceduta attraverso una fittissima rete di pusher tra il veneziano e la Marca, veniva acquistata nel milanese e i rifornimenti arrivavano a cadenza settimanale con i corrieri che viaggiavano in sella a potenti moto. Le sostanze stupefacenti venivano poi nascoste in vari casolari isolati, all'insaputa degli stessi proprietari. Oltre alla normale attività di spaccio, i due stranieri si sono resi responsabili , in più circostanze, del reato di estorsione, infatti, più volte i piccoli spacciatori o clienti che direttamente si rifornivano dai due capi, sono stati minacciati con veri e propri pestaggi, o addirittura di morte, se non avessero onorato il debito contratto all’atto della ricezione dello stupefacente.

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