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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Sotto accusa un 83enne nato a Nova Veneza che risulta ancora residente a San Fior

TORNA IN BRASILE MA PERCEPISCE L'ASSEGNO SOCIALE: A PROCESSO

Per quasi tre anni avrebbe incassato indebitamente 16.785 euro


SAN FIOR - (gp) Per quasi tre anni, pur essendo tornato a vivere in Brasile, suo paese natale, avrebbe mantenuto volutamente la propria residenza a San Fior per continuare a percepire l'assegno sociale di cui era destinatario. Un reddito mensile non di notevole quantità, ma che fino al momento in cui è stato scoperto ha permesso di fruttargli un totale di 16.875 euro. Denaro, secondo l'accusa, versato dall'Inps a un uomo che non ne aveva diritto e che ora viene chiamato a restituire. La Procura di Treviso infatti, dopo la segnalazione giunta dall'istituto nazionale di previdenza sociale, ha avviato le indagini chiedendo e ottenendo che Anibal Corneo, 83enne nato a Nova Veneza, un comune di 12 mila abitanti nello stato di Santa Catarina in Brasile, andasse a processo per rispondere del reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. Un reato che prevede una pena, in caso di condanna, che va dai sei mesi ai tre anni di reclusione. Difeso d'ufficio dall'avvocato Silvia Ruzzene, l'83enne (di cui non si hanno più notizie da quando ha lasciato l'Italia ormai quasi quattro anni fa) è chiamato a restituire la somma indebitamente percepita. Il processo si è aperto ieri mattina di fronte al giudice Francesco Sartorio ma è stato subito aggiornato per un errore di procedura: la tipologia di reato infatti prevede che a giudicare l'uomo sia un collegio e non un giudice monocratico. Motivo per cui l'udienza è stata rinviata a febbraio 2015 nella speranza che l'uomo nel frattempo venga rintracciato.