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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Una tunisina di Montebelluna non si oppone a un decreto penale da 5 mila euro

RUBA 10 EURO DI COSMETICI E SI FA CONDANNARE PER NON PAGARNE 500

Per la 45enne disposta la sospensione condizionale: non pagherà nulla


MONTEBELLUNA - (gp) Piuttosto che sborsare 500 euro per risarcire la parte offesa che si era detta disposta a ritirare la querela, ha rinunciato all'opposizione al decreto penale di condanna da 5.020 che pendeva su di lei “bruciandosi” la condizionale e sostenendo che quel denaro lo avrebbe speso molto più volentieri per i suoi quattro figli. E' l'epilogo della vicenda che vedeva imputata per tentato furto una cittadina tunisina di 45 anni residente a Montebelluna, difesa dall'avvocato Luisa Osellame. La donna, il 2 luglio del 2012, trovandosi in ristrettezze economiche aveva cercato di rubare tre deodoranti e un rimmel all'interno del supermercato Interspar di Montebelluna. La 45enne aveva nascosto i cosmetici nella borsetta che aveva con sé e si era diretta all'uscita senza passare per le casse. Un addetto alla sicurezza aveva notato il suo fare incerto più che sospetto (non si trattava infatti di una professionista) e aveva deciso di bloccarla prima che uscisse dall'esercizio commerciale. Non appena venne fermata la donna si rese conto di essere stata scoperta e confessò tutto. Un furto, tentato, per un valore totale di 10,07 euro. Nonostante la cifra irrisoria, venne denunciata e la Procura di Treviso firmò contro di lei un decreto penale di condanna da 5.020 euro in sostituzione di 20 giorni di reclusione. La 45enne a quel punto decise di opporsi al decreto penale, pur avendo ottenuto la sospensione condizionale della pena, per continuare ad avere la fedina penale pulita risarcendo l'esercizio commerciale del danno subìto. Di fronte alla richiesta risarcitoria di 500 euro, la donna è però tornata sui suoi passi. Non attraversando un periodo florido dal punto di vista economico, ha scelto di spendere quei 500 euro per i propri figli piuttosto che versarli alla parte offesa in cambio della remissione della querela. Rinunciando all'opposizione ha così preferito, per amore dei suoi figli, “bruciarsi” la condizionale (non pagherà quindi un solo euro) piuttosto che risultare incensurata.