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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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A Santa Caterina occorre tarare l'impianto di climatizzazione e installare infissi blindati

LA MOSTRA SI FARA', GOLDIN ABBIA ANCORA UN PO' DI PAZIENZA

L'assessore Franchin rassicura il critico sul suo ritorno a Treviso


TREVISO - Ancora qualche giorno di pazienza per avere certezze sul ritorno di una grande mostra griffata Marco Goldin a Treviso. A ribadirlo è l'assessore alla Cultura, Luciano Franchin, che rassicura anche lo stesso critico d'arte. Centinaia di persone si sono assiepate ieri sera al teatro Del Monaco per assistere alla tappa trevigiana del tour di presentazione della rassegna “Tutankhamon, Caravaggio, Van Gogh – La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento”, che si aprirà a Vicenza la vigilia di Natale. Goldin non ha nascosto qualche dubbio sul progetto di riportare una sua mostra a Treviso: in una precedente riunione a Ca' Sugana, proprio il patron di Linea d'Ombra aveva fissato un limite di una quindicina di giorni per definire la questione. Scadenza dettata dalla necessità di dare risposte ai musei internazionali che dovrebbero prestare le opere. Il termine è però trascorso senza che vi sia ancora l'ufficializzazione. Tanto che lo stesso Goldin ha avanzato qualche dubbio sull'esito del progetto.
L'assessore Franchin, però, rassicura critico e pubblico: il Comune ha la piena volontà di portare a compimento la mostra, restano da fissare solo gli ultimi dettagli. Anche in mattinata si è tenuto un sopralluogo a Santa Caterina, sede deputata ad ospitare l'esposizione, insieme pure ad alcuni potenziali sponsor. L'amministrazione ha chiarito i lavori necessari per adeguare l'ex convento: una taratura, stanza per stanza, del sistema di climatizzazione e l'installazione di infissi blindati sui varchi delle porte e delle finestre. Lavori che richiedono un certo impegno anche finanziario – confidano a Ca' Sugana -, ma nulla di tanto complesso da impedire lo sbarco di Goldin nella sua Treviso.