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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Il trevigiano contesta la proprietÓ: lite ai cancelli, arriva la polizia

IMPRENDITORE DI ODERZO AGLI ARRESTI IN KOSOVO

Roberto Migotto tenta di entrare nell'azienda agricola di un rivale


ODERZO - Un imprenditore italiano, Roberto Migotto, di Oderzo, consigliere di FederLegno, è stato arrestato in Kosovo dalla polizia dopo che, assieme due kosovari, avrebbe cercato di entrare con la forza in un'azienda agricola. Quest'ultima è al centro dal 2007 di una lite giudiziaria con il gruppo vinicolo friulano di Gianfranco Fantinel. Motivo: il fatto che entrambi gli imprenditori ritengono di vantare diritti di proprietà sull'azienda agricola, venduta all'asta dallo Stato kosovaro sette anni fa.
Il fatto è avvenuto a Suhareka ed è stato confermato all'Ansa dal tenente Nexhmi Krasniqi, della polizia regionale di Prizren che ha proceduto agli arresti dopo essersi consultato con il Procuratore. Con Migotto sono finiti in carcere anche due fratelli kosovari, Aziz e Shaban Tafaj. Insieme, i tre sono co-amministratori dell'impresa 'Agro Kosovahollding' che riteneva di essersi aggiudicata l'asta per l'azienda. Fatto contestato invece dal gruppo di Gianfranco Fantinel, che il 26 settembre scorso ha vinto la causa legale e si è visto assegnare dalla Corte d'Appello di Pristina il 70% della privatizzazione, divenendo azionista della ex Nbi-Suva Reka. Non è ben chiaro cosa sia accaduto due giorni fa. Stando alla società di sicurezza dell'azienda, Migotto e i due fratelli Tafaj avrebbero tentato di entrare nella proprietà, per incontrare uno dei soci, e al rifiuto della 'Besa Security' è nata una lite verbale, seguita da qualche spintone, fino all'arrivo della polizia. L'ambasciata italiana a Pristina è stata informata e un delegato ha già incontrato Migotto.
L'imprenditore, titolare della Miro di Meduna di Livenza ed ex presidente di Federlgno Triveneto, da anni ha affari nell'ex Yugoslavia. Nel 2010, insieme ad alcuni colleghi, denunciò di essere stato trattenuto per ore in un posto di frontiera con la Serbia, forse per ritorsione dopo gli scontri tra ultras in occasione della partita a Genova tra la nazionale azzurra e quella serba.