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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Il trevigiano contesta la proprietà: lite ai cancelli, arriva la polizia

IMPRENDITORE DI ODERZO AGLI ARRESTI IN KOSOVO

Roberto Migotto tenta di entrare nell'azienda agricola di un rivale


ODERZO - Un imprenditore italiano, Roberto Migotto, di Oderzo, consigliere di FederLegno, è stato arrestato in Kosovo dalla polizia dopo che, assieme due kosovari, avrebbe cercato di entrare con la forza in un'azienda agricola. Quest'ultima è al centro dal 2007 di una lite giudiziaria con il gruppo vinicolo friulano di Gianfranco Fantinel. Motivo: il fatto che entrambi gli imprenditori ritengono di vantare diritti di proprietà sull'azienda agricola, venduta all'asta dallo Stato kosovaro sette anni fa.
Il fatto è avvenuto a Suhareka ed è stato confermato all'Ansa dal tenente Nexhmi Krasniqi, della polizia regionale di Prizren che ha proceduto agli arresti dopo essersi consultato con il Procuratore. Con Migotto sono finiti in carcere anche due fratelli kosovari, Aziz e Shaban Tafaj. Insieme, i tre sono co-amministratori dell'impresa 'Agro Kosovahollding' che riteneva di essersi aggiudicata l'asta per l'azienda. Fatto contestato invece dal gruppo di Gianfranco Fantinel, che il 26 settembre scorso ha vinto la causa legale e si è visto assegnare dalla Corte d'Appello di Pristina il 70% della privatizzazione, divenendo azionista della ex Nbi-Suva Reka. Non è ben chiaro cosa sia accaduto due giorni fa. Stando alla società di sicurezza dell'azienda, Migotto e i due fratelli Tafaj avrebbero tentato di entrare nella proprietà, per incontrare uno dei soci, e al rifiuto della 'Besa Security' è nata una lite verbale, seguita da qualche spintone, fino all'arrivo della polizia. L'ambasciata italiana a Pristina è stata informata e un delegato ha già incontrato Migotto.
L'imprenditore, titolare della Miro di Meduna di Livenza ed ex presidente di Federlgno Triveneto, da anni ha affari nell'ex Yugoslavia. Nel 2010, insieme ad alcuni colleghi, denunciò di essere stato trattenuto per ore in un posto di frontiera con la Serbia, forse per ritorsione dopo gli scontri tra ultras in occasione della partita a Genova tra la nazionale azzurra e quella serba.