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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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I giudici veneziani ribaltano la sentenza di primo grado: sei mesi a Giuliano Bertelle

MORTA SCHIACCIATA DALLA PRESSA: TUTTI CONDANNATI IN APPELLO

Confermati i 12 mesi per l'altro delegato alla sicurezza, Fabio Turri


SALGAREDA – (gp) A quasi sette anni esatti dalla tragedia, la Corte d'Appello di Venezia ha riformato la sentenza di primo grado per la morte di Jasmine Marchese, l'operaia 21enne di Eraclea morta schiacciata da una pressa alla 3B di Salgareda il 17 settembre 2007. I giudici veneziani, confermando la condanna a un anno di reclusione per Fabio Turri, 55enne di Thiene nonché delegato per la sicurezza all'epoca del tragico incidente sul lavoro, hanno condannato anche Giuliano Bertelle, 60enne di Malo (Vicenza), che ricopriva il medesimo incarico nei mesi precedenti il fatto e che in primo grado era stato assolto con formula piena. Per la morte della ragazza, che lavorava nella ditta trevigiana come interinale, aveva patteggiato 11 mesi il carrellista 40enne di Roncade che con il muletto urtò la pressa facendola cadere su Jasmine. I legali di Turri e Bertelle, a margine della sentenza d'appello, hanno già annunciato che presenteranno ricorso in Cassazione. La famiglia della vittima, hanno inoltre sottolineato, era stata interamente risarcita ancor prima della sentenza di primo grado, tanto che aveva ritirato la costituzione di parte civile. L’accusa per tutti era quella di omicidio colposo. Ai dirigenti veniva contestato il fatto di aver violato le norme sulla sicurezza: la pressa non sarebbe stata vincolata al suolo ma solo appoggiata, sarebbe stata collocata in un'area prossima a quella di manovra dei carrelli elevatori e non avrebbero formato i mulettisti sul corretto uso delle attrezzature. Al carrellista era stato invece contestato il fatto di non aver usato correttamente l’attrezzatura a sua disposizione tentando di sollevare l’imballo spingendo sotto di esso le forche e usando la retrostante pressa quale appoggio verticale.