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Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/183: IL TROFEO ROLEX SEGNA L'ORA DI PEDRO ORIOL

Lo spagnolo si aggiudica il primo titolo, secondo l'azzurro Gagli


GINEVRA - Tappa appetitosa del Challenge Tour, il Trofeo Rolex, si gioca dal 23 al 26 agosto al Golf Club di Ginevra, a Cologny, in Svizzera. Nasce nel 1921 il Golf Ginevra, con l’appoggio dei funzionari della Società delle Nazioni; ha un debutto modesto, un percorso situato su...continua

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AUDIO domani 34 stranieri costretti a lasciare le ex Marconi, 19 sono in arrivo

EMERGENZA PROFUGHI: FUMATA NERA DAL VERTICE IN PREFETTURA

Il no quasi compatto dei sindaci, il vicePrefetto: "Serve un miracolo"


TREVISO - “Ora serve un miracolo”. Non usa giri di parole il vice Prefetto di Treviso, Pietro Signoriello, per commentare l'esito del vertice che si è svolto oggi presso la Prefettura e che vedeva presenti quasi tutti i sindaci della Marca per discutere dell'emergenza profughi e trovare una possibile soluzione per la loro accoglienza. La fumata nera, del resto prevista, porterà all'esito che si voleva scongiurare: i profughi in arrivo nei prossimi giorni, 19 circa ma un altro centinaio giungeranno entro la prossima settimana, e quelli che saranno costretti ad uscire dal dormitorio delle ex scuole elementari “Marconi”, 34 in tutto, resteranno letteralmente per strada, senza un alloggio. “La discussione si è trasformata in uno sfogatoio”: racconta don Davide Schiavon per definire le posizioni dei sindaci, divisi su come risolvere l'allarme, ma uniti nella contestazione contro il Governo. Solo il Comune di Treviso e quello di Silea hanno dato qualche spiraglio di apertura ma la totalità delle altre fasce tricolori erano sulla stessa linea d'onda: nessuna disponibilità ad ospitare. A “metterci una pezza”, anche questa volta, sarà la Caritas di Treviso che in queste ore sta cercando una soluzione per i profughi che arriveranno nel nostro territorio e quelli che lasceranno la struttura di Santa Maria del Sile. Per ora è completamente esclusa l'ipotesi di poter alloggiare gli stranieri nelle caserme, sia quelle dismesse che quelle attualmente in uso: era una delle ipotesi che alcuni sindaci avevano rilanciato prima e durante l'incontro di oggi.
Queste le parole del viceprefetto, Pietro Signoriello, del presidente di Caritas, don Davide Schiavon e di Antonio Zamberlan, presidente della Cooperativa Alternativa.